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14.01.2017

Ora è ufficiale: Vezzola sospeso
Bertoloni «promosso» sindaco?

Emanuele Vezzola: da ieri è sospeso dall’incarico di sindaco
Emanuele Vezzola: da ieri è sospeso dall’incarico di sindaco

Sono esattamente le 15.55 quando arriva la comunicazione della Prefettura: il sindaco di Gavardo è sospeso dall’incarico. Dalla sua condanna per abuso d’ufficio sono passati un mese e sette giorni: per effetto della legge Severino, che prevede appunto l’avvio della sospensione in concomitanza con la notifica della Prefettura, il primo cittadino Emanuele Vezzola non sarà più sindaco per un anno e mezzo. Quindi fino al luglio del 2018.

COSÌ DICE LA LEGGE: approvata dal Governo Monti, stabilisce la sospensione dall’incarico di un amministratore pubblico per un periodo di almeno 18 mesi per i condannati, anche solo in primo grado, per i reati di corruzione, concussione, abuso d’ufficio e peculato.

La vicenda che ha portato alla condanna di Vezzola è nota: si riferisce alla rimozione di Marco Sartori, comandante della Polizia Locale dal settembre del 2012 al dicembre del 2013. Una sentenza che era stata in qualche modo anticipata dal Tribunale del Lavoro, secondo cui Sartori fu «discriminato» per avere segnalato i comportamenti di un collega che avrebbe cancellato multe e sanzioni ad amici e dipendenti comunali, e per avere collaborato con la Corte dei Conti nell’indagine relativa all’assunzione di Roberto Cittadini, fino al 2001 capo dei vigili e poi di nuovo comandante nel 2011, conclusasi con un danno erariale di circa 40mila euro. La condanna per abuso d’ufficio di Vezzola si limita comunque alla rimozione di Sartori: per l’assunzione di Cittadini il sindaco è stato infatti assolto. In municipio è comunque un terremoto. Anticipato nei giorni scorsi da veleni, lettere aperte e accuse.

LA PREFETTURA spiega di come «a seguito della comunicazione da parte della cancelleria del Tribunale - le motivazioni della sentenza sono state depositate poco più di una settimana fa - è stato emesso il provvedimento di sospensione previsto dalla legge Severino».

Proprio Vezzola aveva annunciato che sarebbe stato sostituito dal suo vice, Sergio Bertoloni. Ma per l’ufficialità ci sarà da aspettare: «Siamo in attesa di indicazioni precise - conferma Bertoloni - ma se toccherà a me, di certo non mi tirerò indietro. Sostituirò il sindaco nel segno della continuità amministrativa».

LE PRIME REAZIONI. Proprio sulla continuità amministrativa Manuela Maioli della lista Gavardo Rinasce esprime «grande preoccupazione», visto «l’atteggiamento ostinato di una maggioranza lontanissima dai cittadini. Non riconosciamo più questa amministrazione, che sta producendo un danno profondo all’immagine e alla storia del paese». Duro anche Silvio Lauro, di Gavardo in Movimento: «Vezzola si deve dimettere, con elezioni anticipate al più presto. La condanna penale, che segue condanne civili e contabili, conferma l’inadeguatezza di questa maggioranza».

Sul tema della condanna in primo grado, il sindaco ricorrerà sicuramente in appello. Ma la Prefettura è chiara: in caso di una sentenza di rigetto dell’appello, anche non definitiva, ai 18 mesi di sospensione se ne dovranno aggiungere altri 12, fino al luglio del 2019. E si vota in primavera. Nelle prossime ore il quadro sarà comunque più chiaro.

Alessandro Gatta
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