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15.02.2018

Porta a porta al via ed è subito polemica

La consegna dei kit per la differenziata ai residenti di Villanuova e Gavardo
La consegna dei kit per la differenziata ai residenti di Villanuova e Gavardo

Fenomenologia della raccolta porta a porta a Gavardo, al via ormai da una decina di giorni: in paese, come da programma, non si parla d’altro. Nelle piazze virtuali e reali tiene banco la novità della differenziata spinta, ancora nella sua inevitabile fase di rodaggio: su Facebook c’è chi già la maledice (la raccolta), chi addirittura si sente privato della libertà (testuali parole: li-ber-tà) di gettare la spazzatura dove e quando vuole, chi si lamenta dei ritardi o dei mancati ritiri, chi cerca conforto all’isola ecologica, chi se la prende con gli incivili (pare che i soliti furbi abbiano già deciso di farsi giustizia da sé gettando i rifiuti dove nessuno li vede) e chi invece incita alla calma, chi ha già capito come si fa. SONO LE TANTE, tantissime facce della medaglia dal punto di vista dei cittadini, a cui si aggiunge quella di chi gestisce il servizio, la Comunità Montana con la controllata Sae, Servizi Ambiente Energia Valle Sabbia. Il presidente Giovanmaria Flocchini invita alla calma: «Ci vuole pazienza prima che tutto vada a regime - spiega - La novità è una novità per tutti, per i cittadini e per gli operatori. Per questo invitiamo tutti a collaborare, ad avere pazienza e a rispettare gli orari». INEVITABILI i disguidi dei primi giorni: in tutto sarebbero almeno un’ottantina le segnalazioni, i cosiddetti «ticket», dal secco non ritirato perché troppo pesante alla carta rimasta troppo a lungo in Via Giroli, addirittura - si legge su Facebook - «due ritiri mancati su tre», passaggi in ritardo o in anticipo. Ma inevitabilmente c’è anche chi deve ancora capire come funziona il sistema, si dimentica di esporre il vetro o la carta, oppure espone rifiuti nei giorni e negli orari sbagliati: in questo caso è inutile lamentarsi. «Sarebbe strano il contrario, che tutto funzionasse subito a meraviglia - continua Flocchini - Siamo in una fase di rodaggio, in cui le difficoltà sono fisiologiche. Soprattutto a Gavardo, realtà molto estesa a livello territoriale: anche gli operatori devono abituarsi a fare il giro, a conoscere bene il territorio. Ma a oggi non ci sono stati enormi disservizi, quindi ribadisco la necessità di avere pazienza, e di collaborare». Anche le sanzioni sono bloccate (almeno per ora): nessuna multa per chi sbaglia o per chi dimentica. «Diamo tempo ai cittadini di abituarsi - conclude Flocchini - e a loro chiediamo di dare tempo a noi per entrare a regime». Piccolo riepilogo: il porta a porta è cominciato il 2 febbraio scorso a Gavardo e Roè Volciano, il 9 febbraio a Villanuova, partirà lunedì prossimo a Vallio e Vobarno, ennesimo banco di prova per una rivoluzione che riguarda tutta la Valsabbia. Per ogni dubbio basta un clic, su differenzaincomune.it. Sul sito, nelle sezioni dedicate ai singoli comuni all’interno dell’area riservata a chi adotta il sistema misto (10 comuni) o quello integrale (15 comuni), sono disponibili le indicazioni sulle modalità, i passaggi e tutto il resto. Basta cliccare e consultare. Sbagliare si può, ma informarsi è meglio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Gatta
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