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venerdì, 16 novembre 2018

Verso il voto, al via le grandi manovre

Il municipio di Gavardo: dopo le dimissioni di Vezzola i cittadini torneranno alle urne in primaveraIl commissario Anna PavoneIl vicesindaco Sergio Bertoloni

A Gavardo è arrivato il commissario, e in paese il clima è già da campagna elettorale. Si è insediata ufficialmente lunedì mattina la dottoressa Anna Pavone, cui spetterà la guida del Comune fino alla prossima scadenza elettorale, nella primavera del 2019: è stata nominata venerdì dal prefetto Annunziato Vardè, scaduti i termini per un eventuale ripensamento del sindaco dimissionario Emanuele Vezzola. Come da norma, le sue dimissioni sono divenute irrevocabili dopo venti giorni, e quindi allo scoccare della mezzanotte del 20 luglio. IL VICEPREFETTO Anna Pavone è in servizio al Ministero dell’Interno: a lei sono attribuiti i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale. Classe 1967, Pavone vanta una lunga esperienza in campo amministrativo: laureata in Scienze politiche, ha conseguito diplomi e master di specializzazione anche in Francia e negli Stati Uniti. Lavora al servizio dello Stato dal 1995, dalla Prefettura di Forlì di cui è stata anche capo di gabinetto: lo stesso ruolo che ha poi ricoperto a Milano (fino al febbraio scorso) e a Varese (tra il 2015 e il 2016). È stata commissario ad Arcore, Buccinasco, Arese e a Cerro Maggiore. Campagna elettorale, dicevamo: manca meno di un anno al voto e le pedine cominciano a muoversi. Il vicesindaco uscente Sergio Bertoloni l’ha ribadito più volte, che «certe alleanze» difficilmente si ripeteranno: e non è segreto che il suo partito, la Lega Nord, avrebbe già sondato il terreno per una sua eventuale candidatura. Nella lunga lettera presentata la scorsa settimana, Bertoloni riferiva di «una chiarissima ostilità nei miei confronti, a partire dal sindaco che nemmeno mi ha avvisato delle sue dimissioni. Alla fine delle vacanze – concludeva – proporrò un gioco al mio partito, il gioco del liberi tutti». Al momento (ma è ancora presto, prestissimo) è più che probabile un centrodestra spaccato in due alle prossime amministrative: i bene informati raccontano dei primi movimenti di Bruno Ariassi, ex assessore e già capogruppo di maggioranza di «Voglia di futuro» (la lista che ha vinto per due volte, candidando Vezzola). LE OPPOSIZIONI. Gavardo Rinasce rimanda tutto alla fine dell’estate, ringraziando «le nostre quattro consigliere comunali per il prezioso lavoro e la passione con cui hanno rivestito la carica: da loro e insieme a loro ripartirà il nostro impegno». Pare invece già in forcing Gavardo in Movimento: «Siamo pronti a dialogare e a confrontarci per costruire un percorso condiviso, una proposta chiara e forte – si legge in una nota – che si proponga di risollevare il Comune dalla situazione di degrado in cui è caduto in questi anni. Vogliamo lavorare a una proposta che metta al centro la persona, dove prevalga il sentimento di solidarietà nei confronti dei più deboli e disagiati e metta da parte l’individualismo, che metta al centro la salvaguardia dell’ambiente, che presti la necessaria attenzione ai giovani, che faccia della partecipazione lo strumento principale del proprio agire politico». • © RIPRODUZIONE RISERVATA