CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

23.05.2018

Didattica alternativa Un focus sull’Arma

Un momento della festa scolastica per l’Arma organizzata a Idro
Un momento della festa scolastica per l’Arma organizzata a Idro

L’attività didattica diciamo così «integrativa» della scuola elementare di Idro sembra non conoscere confini, e spazia - solo per fare qualche citazione - dalla salvaguardia degli anfibi alla conoscenza degli organi dello Stato. In quest’ultimo caso il merito è della passione e della conoscenza dell’Arma dei carabinieri di Francesca Venturini, una ragazza di 26 anni che potremmo definire una «spalla» della primaria, e che attuando un proprio progetto è riuscita a celebrare gli uomini (e le donne) in divisa portando ieri nell’edificio scolastico una delegazione di militari capeggiata dal maggiore Alessandro Firinu, che guida la Compagnia di Salò. FRANCESCA, grande supporter della scuola, non ha potuto realizzare il suo sogno di entrare nei carabinieri, ma non per questo ha abbandonato la sua passione, che ieri è stata premiata davanti a insegnanti e scolari con la consegna di un attestato che l’ha certificata come «Simpatizzante dei cc». Davanti al maggiore Firinu, a Icaro Pasini, presidente dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo, al maresciallo comandante della stazione di Idro Luigi La Rovere, al collega alla guida di quella di Bagolino, Dino Dusatti, all’appuntato Carlo Sapienza e al maresciallo in pensione Marcello Rizza, la giovane protagonista di questa iniziativa ha proposto una accurata sintesi della storia dell’Arma e degli stemmi che l’hanno rappresentata nel tempo. Non solo: prima di questo incontro speciale, con il supporto dell’insegnante di musica Claudio Gurra ha scritto e musicato le parole di un inno - naturalmente dedicato alla Benemerita - che tutti i piccoli della scuola primaria di Idro ieri hanno cantato in coro. Un lavoro minuzioso e attento che ha entusiasmato il sindaco Giuseppe Nabaffa, presente alla mattinata fuori dagli schemi insieme al dirigente scolastico reggente Giovanni Ghidinelli. Una festa dedicata a un corpo dello Stato che ha potuto diventare realtà anche grazie al supporto convinto della maestra Mariella Scalisi, e che ha permesso ai giovanissimi spettatori di conoscere qualcosa di più di quegli uomini in divisa forse per loro un po’ misteriosi. •

M.ROV.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato in Informazioni sulla Privacy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1