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martedì, 17 ottobre 2017

Ferrate, battello e Rocca d’Anfo
L’estate dell’Eridio è in decollo

Una estate turisticamente promettente per il lago d’Idro (BATCH)

Numeri e previsioni alla mano, sembra che la discriminante tra una buona e una cattiva stagione turistica sul lago d’Idro sia rappresentata essenzialmente dal tempo. Buono o cattivo. Quest’anno il cielo è stato generoso, e le principali attrattive del territorio - ferrate, sentieri, navigazione lacustre e Rocca d’Anfo - stanno facendo la loro parte.

IL MEGLIO comunque deve ancora arrivare. Quest’anno infatti gli arrivi turistici sono distribuiti in maniera diversa: molte le presenze registrate nel periodo di Pentecoste, poi qualche settimana di calma, ma i numeri importanti si registrano fra l’ultima settimana di luglio e le prime di agosto.

Il «campione» è rappresentato dal camping Pilù di Anfo, che l’anno scorso aveva registrato un aumento del 20% di presenze rispetto al 2015; un trend successivamente confermato dai dati della Provincia per tutto il comprensorio del lago d’Idro e della Valsabbia (più 18,72%). «Direi che va meglio dell’anno scorso - racconta Claudia Foglio del Pilù -. Abbiamo avuto un buon numero di presenze straniere a Pentecoste, poi fino alla settimana scorsa molti italiani, ma i numeri importanti sono previsti per la fine di luglio e le prime settimane di agosto. Gli olandesi, che amano la nostra zona, quest’anno vanno in vacanza più tardi».

Sono sostanzialmente sempre gli olandesi a fare la differenza da queste parti: la settimana scorsa in due campeggi di Idro ne sono arrivati circa 300 tutti insieme; un gruppo in tour per l’Europa.

Conferma il buon andamento anche Cesare Tavelli, il comandante del battello «Idra» che dal 17 giugno ha ripreso la navigazione giornaliera. «Stiamo registrando dati analoghi all’anno scorso - riassume -: durante la settimana soprattutto olandesi e teschi, mentre il fine settimana è degli italiani». Al momento si registra una media di un centinaio di biglietti venduti al giorno, e se il mercoledì, giorno di mercato a Crone di Idro, non è ancora decollato, l’aumento riguarda soprattutto le mezze tratte dal pontile di Bondone (Trento) a Vesta, perché molti affrontano la ferrata Sasse in un senso e poi decidono di fare ritorno all’auto con il battello.

Il grande successo di ferrate e sentieristica viene confermato anche dall’Agenzia territoriale, che in estate funzione anche come ufficio informazioni. Chi si rivolge allo sportello chiede sostanzialmente quattro cose: mappe della sentieristica, orari della navigazione, informazioni per visitare la Rocca d’Anfo e calendario degli eventi.

«Se il bel tempo ci assisterà - conclude Claudia - ci sono buone probabilità di superare i numeri della splendida stagione dell’anno scorso».