Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
venerdì, 20 ottobre 2017

La scuola ora è a prova di sisma

Il taglio del nastro dopo i lavori di riqualificazione della scuolaOreste Pezzola: 91 anni (BATCH)

Lavori ultimati e taglio del nastro. La scuola elementare Padre Giuseppe Giori di Bione ha riaperto le porte dopo gli interventi di adeguamento alle norme antisismiche. Un restyling atteso e necessario, per un edificio più sicuro e accogliente.

LA VICENDA. Tutto è iniziato con un sopralluogo che il Comune ha ordinato su municipio e scuola elementare per verificare se i due edifici fossero in regola con la normativa introdotta nel 2008 per quanto riguarda il rischio sisma. L’indagine ha evidenziato come la scuola necessitasse di adeguamenti per poter essere considerata in regola. Logico intervenire in fretta, pur se questo intervento non era previsto dal programma elettorale messo a punto da sindaco e giunta oggi alla guida di Bione.

«SERVIVANO circa 200.000 euro - spiega il sindaco Franco Zanotti - che l’assessorato regionale alla Protezione civile ci ha concesso per procedere al rinforzo dei pilastri con fibra di carbonio e del resto della struttura con inserti in acciaio. Un grazie va anche all’ingegner Andrea Zanardi, che ha seguito e curato l’intero iter, dal progetto fino alla consegna». I lavori sono così iniziati il 12 giugno scorso e si sono conclusi l’8 di settembre, a tempo di record, quando la scuola è stata riconsegnata come nuova, pulita e ridipinta in tempo perché le lezioni potessero regolarmente prendere il via. Inevitabile, nei gironi scorsi, il taglio del nastro tricolore da parte di alunni, sindaco e docenti. Un gesto simbolico, visto che la scuola è stata solo risistemata, ma anche un segno importante, che attesta le condizioni di assoluta sicurezza nelle quali si muoveranno gli alunni che le «nuove» elementari di Bione hanno accolto.

Alla cerimonia di inaugurazione c’erano non solo i bambini, che hanno festeggiato cantando e recitando un piccolo spettacolo, ma anche le maestre, i genitori, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Mario Maviglia, il preside Aristo Andus, il presidente della Comunità Montana Giovanmaria Flocchini e il parroco don Aurelio Cirelli, che ha benedetto la scuola.

Discorsi, applausi e un bentornato ai bimbi che hanno affollato aule e corridoi delle elementari.