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26.10.2017

Scoppia la gomma del
furgone. Paurosa
carambola a Prevalle

Uno dei due furgoni coinvolti nella carambola di PrevalleLa scena raccapricciante che si è presentata agli occhi dei soccorritori sulla strada statale 45 bisLe utilitarie incidentate posizionate sull’altro lato della carreggiata
Uno dei due furgoni coinvolti nella carambola di PrevalleLa scena raccapricciante che si è presentata agli occhi dei soccorritori sulla strada statale 45 bisLe utilitarie incidentate posizionate sull’altro lato della carreggiata

La paurosa carambola è avvenuta lungo la strada statale 45 bis, in territorio di Prevalle, quando mancavano pochi minuti alle 18. Un incidente che ha tenuto in scacco la tangenziale fino a tarda sera, con uscite obbligatorie, ingressi chiusi e traffico intenso anche lungo le strade secondarie.

Una tragedia sfiorata a conti fatti, contando quattro veicoli complessivamente coinvolti nello schianto con tre feriti ricoverati in ospedale, tra i quali due versano in gravi condizioni ma che, fortunatamente, non sono in pericolo di vita.

A innescare il maxi incidente stradale sarebbe stata l’improvvisa sbandata di un furgone Iveco della «Bartolini», mentre viaggiava in direzione Brescia, tradito, a quanto pare, dallo scoppio improvviso di un pneumatico. Il mezzo ha perso il controllo prima di essere tamponato da un altro furgone della «Bartolini» (un Isuzu), concludendo la propria corsa nell’altra corsia di marcia, proprio mentre in direzione Salò stavano transitando una Citroen C3 e una Opel Zafira. I primi soccorritori si sono trovati davanti uno scenario apocalittic: il furgone Isuzu guidato da un 42enne bergamasco ha finito per ribaltarsi su di un fianco. La Citroen condotta da una 46enne residente a Vallio Terme – ha concluso la sua corsa in testacoda schiantandosi contro la Zafira che stava appena dietro, che a sua volta ha cozzato con violenza con il furgone. Il secondo camioncino si è fermato invece qualche decina di metri più avanti, nella corsia opposta di marcia.

IL BILANCIO dello schianto: ad avere la peggio la 44enne alla guida della C3, e con lei l’autista del furgone Isuzu: sono stati entrambi ricoverati in ospedale. La 46enne a bordo di un’autolettiga dei volontari di Mazzano è stata trasferita al Civile dove i sanitari si sono riservati la prognosi. In rianimazione anche l’autotrasportotre trasferito in elicottero al Giovanni XXIII di Bergamo. È finito in ospedale anche il conducente del secondo mezzo Bartolini, anche lui bergamasco e di 42 anni, ricoverato in Poliambulanza dopo esser stato trasportato in ospedale da un’ambulanza dei volontari di Nuvolento. Illeso invece il ragazzo di 25 anni originario di Muscoline alla guida della Zafira, che per ovvi motivi ha dovuto lasciare l’auto sul posto.

Non è stato facile ricostruire la dinamica nei dettagli: dei rilievi si sono occupati gli agenti della Polizia Stradale, intervenuti con due pattuglie.

Per liberare i feriti dalle lamiere e per mettere in sicurezza la carreggiata la centrale operativa del 112 ha inviato due squadre di Vigili del Fuoco, provenienti da Brescia e da Salò.

LA TANGENZIALE è stata riaperta solo intorno alle 22, quando si è concluso il lavoro di pulizia a cura di tecnici e operai dell’Anas.

Lo schianto appena dopo la galleria, all’altezza del cavalcavia all’incrocio tra via Roggia Gazzetta e via Moretto, in parallelo al fiume Chiese e alla ciclabile della Gavardina: in quel tratto la tangenziale seppur in rettilineo svolta appena, ma abbastanza da fare in modo che i residenti la chiamino il «curvone». Una zona pericolosa e che in passato è già stata teatro di altri incidenti.

Alessandro Gatta
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