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22.12.2017

Travolto e ucciso a Barghe: l’autopsia prima dell’addio

Il luogo della tragedia a Barghe
Il luogo della tragedia a Barghe

Ancora non è stata fissata la data in cui verranno celebrati i funerali di Paolo Grandi, il 65enne investito nel tardo pomeriggio di mercoledì in centro a Barghe mentre, sembra, stava attraversando la strada per raggiungere la fermata del bus che di lì a poco lo avrebbe riportato a casa, ad Ardessà di Preseglie. Prima dovrà essere effettuata l’autopsia sul corpo dello sfortunato pensionato, la cui salma, ieri, dalla camera mortuaria dell’ospedale di Gavardo, dove in un primo momento era stata ricomposta, è stata trasferita al Civile. Oggi comunque dovrebbe arrivare il nulla osta del magistrato, che consentirà al 65enne di intraprendere il suo ultimo viaggio verso la Valsabbia. L’INCIDENTE dalle conseguenze mortali è avvenuto attorno alle 17 di mercoledì, mentre già stava calando la sera. Il giovane di Idro che lo ha investito sembra che non abbia fatto nemmeno in tempo a vedere il pensionato che già era avvenuto lo scontro. Ma su responsabilità e dinamica esatta dell’incidente sarà la Polizia stradale, intervenuta sul posto per i rilievi di rito con una pattuglia da Salò, ad avere l’ultima parola. Sembra che il 65enne di Preseglie, dopo avere sfondato il parabrezza, abbia sorvolato l’auto ricadendo pesantemente sull’asfalto dietro di essa. Sempre da Salò sono arrivati anche i vigili del fuoco, mentre da Vestone sono arrivate l’ambulanza e l’auto con infermiere; da ultima l’eliambulanza con il medico, tornata vuota in città. Le prime ad arrivare fisicamente sul luogo della tragedia sono state però due pattuglie della Polizia locale della Vallesabbia. • M.PAS.

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