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mercoledì, 14 novembre 2018

A scuola senza ansia coi lavori di fine estate

La scuola elementare di Vobarno

Finita mesi fa al centro del dibattito politico, dividendo il consoglio comunale sull’opportunità o meno di realizzare per accorpamento una sola cittadella dell’istruzione alla luce di un preoccupante dissesto statico, la scuola elementare di Vobarno è prevedibilmente tornata in scena con l’avvicinarsi del ritorno in classe: «merito» di una verifica sulla sicurezza e sulla stabilita dell’edificio che è stata seguita da un cantiere di fine estate. IL COMUNE ha fatto effettuare indagini a tema e prove di vulnerabilità sismica sia sulla primaria «Falck», sia sulla media «Migliavacca», e come era nelle previsioni, relativamente alla prima sono emerse alcune criticità che andavano urgentemente rimediate per consentire la riapertura dei cancelli senza ansie e preoccupazioni. Il mini 8ma neanche tanto) risanamento urgente ha costretto l’ente locale a stanziare circa 60 mila euro: i lavori urgenti sono ancora in corso, ed entro i primi 10 giorni di settembre permetteranno di restituire alla elementare, un edificio datato ma non per questo da buttare, di tornare a rispondere ai requisiti di stabilità. In altre parole di ospitare bambini e docenti senza rischi per l’incolumità di chi frequenterà lo stabile. INTANTO la giunta ha richiesto ai enti sovraccomunali il necessario e ingente contributo che serve per una operazione di consolidamento che dia garanzie più concrete, «ma l’intervento in fase di attuazione - assicura il vicesindaco Paolo Pavoni -, ovvero la posa di tiranti che colleghino l’area del solaio con i muri perimetrali, metterà tutti al sicuro». E il sindaco? «Come primo cittadino sono il il responsabile della sicurezza dei ragazzi. E quindi - dice Giuseppe Lancini - non rischierei la riapertura di un edificio che non garantisce sicurezza ai fruitori. Se la scuola riapre è perché questo può avvenire in tranquillità». •