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22.12.2017

Malati d’alta quota? C’è il dottore della montagna

Non sono molte le strutture in Italia che offrono tale servizio
Non sono molte le strutture in Italia che offrono tale servizio

Massimo Pasinetti Uno specialista clinico in grado di diagnosticare e curare le patologie legate all’altitudine entrerà in servizio a partire da gennaio negli spazi del Poliambulatorio Santa Maria di Collio, a Vobarno. Una novità che rappresenta un unicum non solo per la provincia di Brescia. Sono infatti pochissime le strutture in Italia, la principale ad Aosta, attiva da 10 anni, che ospitano un medico specializzato in questo particolare ambito. A Vobarno sarà il dottor Federico Fiocca, 42enne interno al Civile e con la passione per la medicina di montagna, a indossare il camice bianco. «IL SANTA MARIA - spiega lo stesso Fiocca - ha già un centro dello sport col quale questa specializzazione ben si integra. Il medico di montagna è specializzato in patologie legate alla scarsità di ossigeno e lavora anche sul fronte della prevenzione». Oltre quota 1.500 si può soffrire di insonnia o mal di testa (ma anche l’edema celebrale d’alta quota, potenzialmente mortale) spesso non rimandati alla vera causa: l’altitudine. «Ecco perché la visita dal medico di montagna è utile e necessaria in certi casa». Nel mondo i Paesi all’avanguardia in medicina di montagna sono quelli sudamericani e, in Europa, l’Austria e la Scandinavia. «Un servizio che il Poliambulatorio offrirà per integrare i tanti servizi ambulatoriali che offre, in particolare la medicina dello sport». La partenza è prevista già a gennaio. «Inizierò io - spiega il dottor Fiocca - con giornate e orari da definire sulla base anche dei miei turni di lavoro in ospedale. Poi mi affiancherà un collega, anch’egli diplomato dopo i corsi frequentati in Università come Padova e Varese». Le domande più frequenti fatte al medico di montagna? «Voglio andare in montagna col mio bambino: come posso farlo? A cosa devo stare attento? Sono cardiopatico, come posso fare un’escursione in quota senza pericolo? Ho in programma un viaggio e un trekking in alta quota: come lo organizzo? Siamo figure ad alta specializzazione e possiamo esser guide e tutori nell’organizzare grandi spedizioni o semplici escursioni, e rispondiamo a dubbi e quesiti clinici posti da chi vuol godersi la montagna in sicurezza». E il mal di montagna? «Colpisce anche a quote basse, con problemi evitabili con un’adeguata prevenzione e preparazione grazie al medico di montagna e al riconoscimento precoce dei sintomi». La casistica insomma è ampia, e il servizio innovativo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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