Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
mercoledì, 18 ottobre 2017

Tradizioni di fine estate
La Rocca mobilita il paese

Il santuario della Rocca (BATCH)

Si intitola ancora «Aspettando la Rocca» il nuovo prologo della festa della Madonna della Rocca che si celebra ininterrottamente a Vobarno dal 1946. Succede ogni secondo lunedì di settembre, e il senso è quello di un ringraziamento per il bombardamento alleato della Falck che non avvenne, dopo che dall’8 dicembre del 1944 i tedeschi avevano trasformato la fabbrica in una stazione di carico merci per la Germania.

A introdurre gli appuntamenti in parte sacri e in parte profani che si svolgono per una settimana attorno alla ricorrenza provvede appunto «Aspettando la Rocca», una serie di cinque eventi serali che regalano ai vobarnesi spettacoli musicali e teatrali, tutti a ingresso libero.

Si parte quest’oggi con gli «Ala bianca» che in piazza Martiri della Libertà offriranno un tributo ai Nomadi a partire dalle 20.30, e si proseguirà domani, nella stessa piazza e alla stessa ora, con «Ades fa sito», uno show di Piergiorgio Cinelli.

Dopo 4 giorni di pausa, la festa riprenderà venerdì, sempre alle 20.30, ma nella località Posta, con «Beatles e dintorni»: sul palco «The Maples». Sabato 2 sarà la volta, con musica di ieri, di oggi e di sempre, della band «Azimut», ancora alle 20.30 nella località Posta. Per concludere, domenica 3 settembre nello stesso luogo e alla stessa andrà in scena «Paese mio che stai sulla collina», un monologo teatrale a cura di Paola Rizzi, un’attrice comica gavardese. Il tutto è organizzato dall’assessorato alla Cultura e durante la cinque giorni di attività la festa offrirà anche uno stand gastronomico sempre aperto. M.PAS.