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venerdì, 24 novembre 2017

Borse di studio e un libro
per ricordare Pettinati

Luigi Pettinati morto nel 2016

Il modo di fare banca, coniugando economia, cooperazione, cultura e solidarietà, di Luigi Pettinati, direttore di Cassa Padana di Leno dal 1992 al 2016, scomparso improvvisamente il 9 novembre di un anno fa, non è svanita insieme a lui grazie a due borse di ricerca messe a disposizione dal Dipartimento di economia e management dell’Università degli Studi di Brescia da Giovanna Rossetti e Laura, moglie e figlia di Pettinati. Due borsisti - che lavoreranno in collaborazione con Cassa Padana e Fondazione Dominato Leonense - analizzeranno alcuni dei progetti realizzati durante il periodo di gestione del banchiere di Alfianello per una via alternativa e innovativa di fare Credito cooperativo. Il bando sarà pubblicato a dicembre, il lavoro di ricerca inizierà a gennaio e proseguirà per 8 mesi. Referente scientifico Marco Castellani che lavorerà in coordinamento con Socialis, il Centro studi in imprese cooperative, sociali ed enti non profit. «Vorremmo raccontare e tramandare le modalità alternative e lungimiranti di fare credito cooperativo in cui mio padre ha fortemente creduto - spiega Laura Pettinati - mettere in luce, con fondamenti scientifici e sociologici, come questo pensiero sia stato concretamente applicato, a supporto del territorio e per la cooperazione internazionale». Nel frattempo è stato pubblicato il volume «Verrà un giorno senza confini» a raccontare l'avventura umana e bancaria che Cassa Padana ha avuto in Palestina dal 2009 al 2016. Il libro, gratuito, a disposizione di clienti e soci potrà essere richiesto in filiale dal 12 novembre.M.MON.