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mercoledì, 19 settembre 2018

Cannabis light, buona la prima nonostante la guerra tra vicini

Uno dei due negozi dedicati alla canapa aperti a Villa Carcina

Ormai sdoganata anche dalle vendite televisive, la cannabis «light» è arrivata - in forze come vedremo - anche in Valtrompia. Negli ultimi mesi infatti a Villa Carcina sono stati aperti ben due negozi: peccato che si trovino a pochi metri l’uno dall’altro. Entrambe le attività, nonostante la recentissima apertura, hanno un riscontro positivo da parte della clientela, ma nessuno, nemmeno il Comune, aveva avvertito i negozianti della presenza di un concorrente a breve distanza. «Abbiamo deciso di sfruttare il bacino della Valtrompia perché lo sapevamo scoperto - racconta Nerina Beltrami, titolare di CbDream insieme al socio Maurizio Passacantando -. Abbiamo aperto il 12 giugno e per ora le vendite sono in linea con le nostre aspettative, anche se i mesi estivi non sono rappresentativi. Non ci conoscono perché non siamo del posto ma otteniamo un buon risultato». La titolare racconta di un’iniziale diffidenza da parte dei residenti che guardavano incuriositi le vetrine di via Marconi: «Diffidenza, ma anche una malcelata vergogna - prosegue Nerina -. In molti non conoscono il settore e il prodotto. Qualcuno ci chiede addirittura se vendiamo droga. Ovviamente la risposta è no. Abbiamo cosmetici, alimenti, oggettistica e borse realizzate con la pianta, tisane e le infiorescenze di canapa a basso contenuto di Thc. Il pensiero comune abbina questa pianta allo sballo, senza pensare invece ai benefici terapeutici. La canapa può essere usata in molti settori». IL CLIENTE tipo? Dal 20enne al libero professionista sopra i 40 anni, ma ci sono anche signore che acquistano gli oli sublinguali consigliati dal medico di base per ottenere un effetto rilassante e dormire meglio la notte. Cesare Uberti, il titolare di Canapa shop, ha aperto una decina di giorni prima dei concorrenti e non ha fatto i salti di gioia quando ha visto montare un’altra insegna sulla stessa strada. «Avrebbe funzionato meglio se non avessero aperto un altro negozio a pochi metri - precisa - ma tutto sommato sono contento. Dopo i 50 anni è difficile trovare un lavoro, ho quindi deciso di buttarmi in questa avventura». Anche nel negozio di via Bernocchi, oltre alle foglie essiccate, si possono trovare creme, caffè, cioccolata, vino e birre alla cannabis. Ci sono anche pasta e biscotti ricchi di proteine, ideali per vegani e crudisti, e l’olio per condimenti ricco di omega 3. Molto richieste sono anche le tisane di cannabis light, ottime da bere prima di coricarsi. «Abbiamo una clientela variegata: ragazzi, ragazze, uomini e donne - precisa -. Tutta gente che non cerca lo sballo ma apprezza i benefici rilassanti della cannabis. Chi dice che fa male è solo preoccupato degli incassi delle lobby farmaceutiche». •