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mercoledì, 21 febbraio 2018

Cimitero unico, finalmente ripartono i lavori

L’area interessata dai cantieri (BATCH)

Fabio Zizzo La rete arancione appoggiata sulle transenne taglia in due il parcheggio sul lato est del cimitero unico di Sant’Apollonio e San Sebastiano, a Lumezzane. All’interno dell’area delimitata sono abbandonati a terra da mesi scarti edili, laterizi, blocchi di calcestruzzo e lastre di pietra. Materiali di risulta che avevano costretto l’impresa incaricata della ristrutturazione e dell’ampliamento a interrompere la prima fase dei lavori e a concentrarsi sul secondo step. Un disagio non da poco per i visitatori, abituati a sostare nello spiazzo, e per quelle famiglie che hanno già versato il canone per prenotare i loculi ancora non costruiti. Senza dimenticare che proprio da qui a metà gennaio, di notte, erano entrati alcuni vandali che poi si erano accaniti contro un paio di lapidi. A SBLOCCARE la situazione negli ultimi giorni è arrivato l’affidamento dell’incarico di delineare un progetto per la bonifica e la messa in sicurezza a un gruppo di professionisti. La zona è «congelata» da mesi dopo che l’Arpa e l’Ats (ex Asl), allertati dal Comune, avevano compiuto un sopralluogo, fornendo le attese rassicurazioni sul fatto che non ci fossero materiali pericolosi per la salute. In seguito, come da prassi, è stato stilato un piano di caratterizzazione che ha ricevuto il via libera dalla conferenza dei servizi in Regione e dalle autorità competenti, per fornire le istruzioni su come intervenire. Ora Sergio Cavallari, a capo del gruppo di lavoro, dovrà definire sulla carta il progetto di bonifica e presentarlo entro due mesi in Comune per l’approvazione. Il passo successivo sarà l’appalto, da circa 600 mila euro, per cercare l’impresa che si occuperà dei cantieri con cui rimuovere gli scarti estranei al cimitero. Con la messa in sicurezza si potrà poi completare l’ampliamento realizzando i loculi progettati. • © RIPRODUZIONE RISERVATA