martedì, 18 settembre 2018
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21.03.2018

Acqua, cromo sotto controllo Ora la rete «pulita» si estende

L’impianto di abbattimento del cromo esavalente di Concesio
L’impianto di abbattimento del cromo esavalente di Concesio

Almeno sulla carta, la primavera, o meglio l’estate dei cittadini di Concesio abituati a consumare l’acqua del rubinetto dovrebbe essere più tranquillizzante. La differenza dovrebbe farla il fatto che nelle ultme ore sono iniziati i lavori per il collegamento dei due pozzi di via Mazzini all’impianto di abbattimento del cromo esavalente realizzato da a2a Ciclo idrico integrato. Così presto nella rete civica dovrebbe essere immessa una grande quantità di «oro blù» certificato. L’impianto di trattamento è in realtà entrato in funzione già lo scorso novembre, ma per ora è collegato solo al pozzo di via Segheria, mentre i due punti di prelievo esistenti appunto in cia Mazzini sono stati «staccati» tempo fa dalla rete sia perché non ancora necessari per soddisfare la richiesta idrica invernale, ovviamente più limitata rispetto alla domanda dei mesi caldi, sia per affrontare con i fisiologici tempi tecnici il problema dell’attraversamento del ponte sul fiume Mella, sempre lungo via Mazzini. «Per il momento è più che sufficiente l’approvvigionamento idrico da Brescia e Villa Carcina - spiega l’assessore all’Ambiente e ai Lavori pubblici Giampietro Belleri - ma in previsione della bella stagione e dei mesi estivi è necessario procedere con l’inserimento in rete anche i pozzi mancanti. L’intervento causerà senza dubbio disagi alla popolazione e al traffico veicolare, considerando tra gli altri problemi da affrontare la stretta vicinanza del cantiere alla scuola medie di San Vigilio, al centro di raccolta rifiuti comunale, alle piscine e al centro sportivo, compreso il bocciodromo di via Aldo Moro - conclude Belleri -. Questo però è un intervento necessario e inderogabile, che servirà a chiudere il cerchio del risanamento della rete idrica storicamente alle prese con l’inquinamento da cromo esavalente». In attesa del nuovo collegamento al punto di depurazione, l’impianto attivato in autunno consente già oggi di avere in rete acqua potabile con una concentrazione di questo metallo inferiore ai 2 microgrammi per litro; un valore ben al di sotto del nuovo limite che entrerà in vigore dal prossimo dicembre, e che è rappresentato da 10 microgrammi per litro. TORNANDO alle note dolenti viabilistiche e non solo, il cantiere interesserà la sede viaria di via Mazzini e avrà una durata stimata in 2 mesi. La parte più critica sarà appunto rappresentata dalla posa delle tubazioni sotto l’impalcato del ponte sul Mella: un intervento che comporterà modifiche alla viabilità con l’istituzione del senso unico alternato (regolato da un semaforo) proprio sul fiume, mentre l’intersezione tra le vie Aldo Moro e Mazzini sarà spostata in fondo al parcheggio di fronte alla scuola media di San Vigilio. Contemporaneamente sarà istituito il senso unico, in direzione Nord, lungo la bretella di via Galilei, fino alla rotonda con via Sorlini. Saranno infine chiusi anche gli attraversamenti lungo via Mazzini delle piste ciclabili sulle sponde del fiume Mella. Una serie di disagi necessari e inevitabili. •

Marco Benasseni
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