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mercoledì, 18 ottobre 2017

L’arte in prestito
Collezione Paolo VI
in trasferta a Iseo

La galleria dell’Arsenale a Iseo (BATCH)

È trascorso poco più di un decennio dall’ultima collaborazione all’insegna dell’arte, e in questa estate è andato in porto un nuovo progetto in comune tra la «Collezione Paolo VI» normalmente ospitata da Concesio, nel paese natale del pontefice bresciano, e la galleria gestita a Iseo dalla Fondazione l’Arsenale.

Si tratta di un prestito per l’allestimento di una mostra temporanea aperta il 5 agosto e in cartellone fino al 3 settembre: in esposizione (le visite all’evento sono gratuite) 32 pezzi del patrimonio iconografico conservato nel museo della bassa Valtrompia. Un campionario in cui a detta dei critici figurano i lavori di alcuni dei più interessanti protagonisti del panorama dell’arte astratta internazionale del Novecento.

L’ALLESTIMENTO temporaneo è stato intitolato «Evocazioni», e raccoglie appunto lavori appartenenti all’astrattismo con un ampio spazio, anche se non esclusivo, lasciato all’ambito creativo italiano. La mostra è idealmente divisa in tre sezioni: la prima di avvicinamento all’astrazione; la seconda racconta il fenomeno nelle sue diverse sfumature, da quella più geometrica a quella più lirica fino alle suggestioni informali, mentre l’ultima, in linea con l’identità della collezione Paolo VI, intende dimostrare come il linguaggio aniconico possa tradurre «il mondo invisibile in formule accessibili, intelligibili».

Vale la pena di approfittarne; magari durante una passeggiata estiva a Iseo. L’esposizione è visitabile nelle giornate di martedì e venerdì dalle 10 alle 12 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e anche dalle 16 alle 19.

Non solo: ogni sabato alle 18 iniziano le visite guidate gratuite alla rassegna curate e gestite dagli educatori museali della collezione Paolo VI. M.BEN.