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lunedì, 16 ottobre 2017

Melonera in versione «light»:
l’anguria al passo coi tempi

Il chiosco di Concesio offre anche composizioni floreali (BATCH)

Bere e mangiare sano grazie ad estratti, centrifugati e spremute. È questo lo spirito con cui due abitanti di Concesio all’inizio di agosto hanno avviato una nuova attività imprenditoriale. Si chiama il «Giardino dell’anguria», ma non è un semplice chiosco estivo dove gustare qualche fetta del frutto più famoso dell’estate e che in qualche misura si richiama ad una tradizione ormai quasi scomparsa.

Anastasia Lugli, fiorista di 53 anni, e Nicola Cavarretta, cuoco cinquantaduenne, oltre ad essere compagni nella vita hanno iniziato da poche settimane questa nuova avventura. Dopo aver sistemato un vecchio cortile con ingresso sulla provinciale 345, lo hanno allestito con tavoli, sedie, piani di lavoro dove tagliare e comporre frutta e verdura e dove creare composizioni floreali.

«L’idea nasce dalla volontà di proporre un tipo di alimentazione sana, a base di frutta e verdura - spiega Anastasia - Nasciamo come fiorista e vendita di frutta e verdura, ma per il periodo estivo abbiamo chiesto la licenza come chiosco».

Fino al 30 settembre sarà quindi possibile sedersi ai tavoli circondati da fiori e piante profumate per assaggiare frutta e verdura servita in tutte le salse. Si possono ordinare centrifughe, succhi, ma anche stuzzichini, esclusivamente vegetariani. Da provare il fico con formaggio di tartufo e menta oppure i pomodorini farciti con sesamo e formaggio. Ai tavoli viene servita solo frutta di stagione, ma si possono chiedere anche composizioni originali come la pizza d’anguria «condita» o gli spiedini di frutta.

«Vengo da anni di esperienza nel settore della ristorazione- - racconta Nicola - ci siamo voluti impegnare in questo nuovo modo di intendere un negozio di fiori, frutta e verdura». Su prenotazione si possono chiedere anche composizioni floreali, oppure composizioni di frutta da portare a casa e servire alla fine di una cena con gli amici. Nel giardino è stato ricavato un angolo destinato ai laboratori per bambini gestiti dal Nano e la Mela di Gussago dove i piccoli possono imparare l’origine degli ortaggi, ma anche i segreti della semina. La clientela? «Di tutto un po’ - rispondono i titolari - Arrivano famiglie, coppie di anziani, ma anche giovani per l’aperitivo. Per ora tutti hanno lasciato feedback positivi». Il giardino è allestito in maniera originale: alle pareti ci sono testate di letti che servono come appoggio alle piante rampicanti, mentre dai cassetti di un vecchio mobile sbucano fiori colorati e profumati.

«Gli allestimenti cambieranno a seconda della stagione - precisa Anastasia mentre lavora a nuove composizioni- L’attività è in continuo movimento. Facciamo tutto noi. Nonostante il chiosco sia vicino alla provinciale, abbiamo grandi pini nel giardino della casa confinante che regalano un senso di tranquillità assoluta. Abbiamo fatto fatica a trovare questo spazio: avevamo visto qualcosa a Brescia, ma questo cortile era quello giusto». Il giardino è anche un punto di ritrovo per vegetariani che si incontrano per scambiare qualche chiacchera o nuove ricette, o semplicemente per allontanare la solitudine. Gli orari di apatura? Dalle 8 alle 14 e dalle 17 fino a chiusura (mezzanotte, l’una). Naturalmente c’è anche una pagina Facebook.