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29.12.2017

Rifiuti, il futuro della raccolta è «smart»

Uno dei punti raccolta disseminati sul territorio di Concesio
Uno dei punti raccolta disseminati sul territorio di Concesio

Marco Benasseni Il Comune di Concesio ha trovato la soluzione per migliorare il sistema di raccolta dei rifiuti: incrementare gli svuotamenti. Nei mesi scorsi i cittadini avevano sollevato più di una lamentela in merito ai frequenti abbandoni di immondizia a fianco dei cassonetti, spesso pieni e con la calotta non funzionante. Una delle risposte individuate riguardava la possibilità di passare a un sistema di raccolta misto, con il porta a porta per la plastica e la carta, i cassonetti per il vetro e le lattine e la calotta per l’indifferenziato e l’umido. «LA PROPOSTA è stata esaminata - spiega Giampietro Belleri, assessore all’Ambiente - ma siamo arrivati alla conclusione che al momento i costi sarebbero insostenibili». Da qui la decisione di aumentare la frequenza dello svuotamento dei cassonetti per plastica e indifferenziato, salendo da due volte a settimana a tre, mentre per il vetro e le lattine si scende da un passaggio ogni dieci giorni a un passaggio ogni sette. Per la carta e il cartone si è infine deciso di lasciare inalterata la frequenza settimanale, incrementando però il numero delle campane. Per quanto riguarda, invece, l’abbandono dei rifiuti, la lotta a pirati e furbetti prosegue. «Attualmente - precisa Belleri - abbiamo a disposizione una telecamera mobile e le Guardie ecologiche volontarie, che possono multare i trasgressori, disseminate sul territorio. C’è poi la gara per la riqualificazione dell’Illuminazione pubblica il cui bando scade il 10 gennaio ed è stato preparato con altri 20 comuni, con la Provincia ente capofila». Il progetto prevede, tra le tante novità, anche il sistema «Smart City» (pali intelligenti), mediante il quale ogni punto luce si trasformerà in un hot-spot al quale appoggiarsi per un’eventuale incremento della rete della videosorveglianza. «Ne deriverà la possibilità, ad esempio, di installare sui pali le telecamere per il controllo delle isole ecologiche, così da contrastare con maggiore efficacia il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti», conclude Belleri. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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