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mercoledì, 13 dicembre 2017

Smaltimento selvaggio:
troppi rifiuti abbandonati

Rifiuti per strada a Concesio (BATCH)

Le brutte abitudini sono dure a morire, quelle legate alla corretta differenziazione sembrano davvero impossibili da estirpare. A distanza di quattro anni dall’arrivo della calotta, a Concesio i numeri non sono migliorati e il Comune sta cercando una soluzione. Martedì mattina 5 Guardie ecologiche volontarie, accompagnate dall’assessore all’Ambiente Gaimpietro Belleri, hanno percorso le strade del paese per sensibilizzare nuovamente la cittadinanza sul tema. Un ennesimo tentativo per informare sull’importanza di un corretto smaltimento per evitare futuri aumenti della tariffa. «Abbiamo pensato e sperato che un maggior senso civico da parte dei cittadini avrebbe contribuito a far funzionare nel modo migliore il sistema di raccolta - confida Belleri - Purtroppo la percentuale di differenziata è rimasta quella del 2013».

A Concesio, come nel resto della Valtrompia, gli abbandoni selvaggi all’esterno dei cassonetti non accennano a diminuire e nemmeno la telecamera mobile acquistata dal Comune per beccare i furbetti sembra aver risolto il problema. Per ora l’obiettivo delle Gev resta quello di sensibilizzare, nonostante la possibilità di sanzionare sia prevista dall’accordo stipulato nel 2014 con la Comunità Montana. Il problema pare davvero essere fuori controllo, tant’è che i sacchi abbandonati si possono trovare anche davanti alla caserma dei carabinieri.

Ovunque e a qualsiasi ora si possono trovare sacchi dell’immondizia di grosse dimensioni che mai entrerebbero nella calotta. Aprendo i sacchi, spesso, si trova di tutto tranne quello che realmente andrebbe nei cassonetti grigi. Le criticità riscontrare, oltre alla forte mancanza di senso civico, sono i contenitori troppo pieni che quindi bloccano le calotte. Per parlare di tutte le problematiche è stato fissato, per stasera alle 19 in sala consigliare, un incontro con i cittadini. «Informeremo della volontà di incentivare i controlli nei confronti dei comportamenti scorretti - annuncia Belleri - spiegheremo nuovamente che una buona raccolta differenziata permette al Comune di contenere i costi della Tari, mentre tutte le azioni volte a migliorarla si tradurranno in un aggravio dei costi in bolletta».

Per far fronte all’emergenza, l’assessorato sta valutando di aumentare lo svuotamento dei contenitori stradali e di dotare i cassonetti dell’indifferenziata, circa 90, di un sistema chiamato «spalmatore» che consente una migliore distribuzione dei sacchetti nel cassonetto aumentando così del 10% la capacità di conferimento. Tutto questo avrà ovviamente un costo che inevitabilmente andrà a far aumentare la Tari. Inoltre, si sta valutando la possibilità di passare alla raccolta della plastica con il sistema porta a porta. M.BEN.