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domenica, 18 novembre 2018

Dossi e piante infestanti sotto la lente dell’aula

L’ingresso del parco Giovanni Paolo II ostaggio dei rampicanti

Il primo cantiere ampiamente annunciato, e il primo che i lumezzanesi hanno notato al ritorno dalle ferie, è quello aperto per la riqualificazione di via Padre Bolognini, a Gazzolo. Un intervento pensato e disposto anche per venire incontro alle esigenze degli studenti del vicino asilo e della scuola elementare. Ma nello specifico, a provocare l’alzata di scudi da parte di chi percorre tutti i giorni quella strada, e che ora si preferisce evitare, è il sistema di dossi in pietra che il Comune ha fatto piazzare per costringere auto e mezzi in transito ad abbassare la velocità. LAVORI E DOSSI saranno probabilmente uno dei temi più caldi del Consiglio comunale convocato per questa sera alle 19, il primo dopo la pausa estiva. Anche perché pochi valgobbini si sarebbero aspettati delle installazioni così ingombranti in un tratto di pochi metri che il Comune intende trasformare in zona a 30 chilometri orari. L’occasione pubblica per discuterne è offerta dall’interpellanza presentata dal consigliere di minoranza della civica «Continuità per Lumezzane» Fausto Pasotti, che fa riferimento anche agli inevitabili disagi per i mezzi pesanti e per quelli di soccorso, senza dimenticare che il porfido richiede più manutenzione e che c’è il rischio di allagamenti in caso di forti piogge e nubifragi improvvisi. Sempre Pasotti ha presentato anche un’altra interpellanza sul verde pubblico, «in uno stato di conclamato abbandono e degrado». Perché, scrive il consigliere di minoranza, se per il parco di San Sebastiano è stato sbandierato l’intervento di sistemazione con nuovi giochi, al giardino Giovanni Paolo II, a pochi metri di distanza, l’ingresso è infestato dalle piante rampicanti. Nel corso della seduta sarà anche aggiornato il piano delle opere e sarà nominato il nuovo organo di revisione dei conti. •