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14.03.2019

Flotta «green» per
il Comune con
i veicoli elettrici

Il van elettrico è costato al Comune quasi 50mila euro
Il van elettrico è costato al Comune quasi 50mila euro

Da una parte ci sono i privati che proprio a Nave vorrebbero realizzare impianti industriali impattanti per l’ambiente, dall’altra il Comune che da anni lavora per rendere il paese più ecosostenibile. E non sono solo parole o slogan politici, visto che grazie all’amministrazione guidata da Tiziano Bertoli sulle strade della Valle del Garza circola da qualche giorno il primo veicolo 100 per cento elettrico con pianale ribassato allestito in Italia utilizzato per il trasporto di persone disabili e per tutti i servizi legati al sociale.

IL NISSAN è costato circa 49 mila euro, è dotato di 5 posti a sedere e uno per carrozzina. Ha un’autonomia di circa 300 chilometri e viene caricato ogni notte nel deposito dei mezzi del municipio, ma l’obiettivo per il futuro è quello di installare per le strade alcune colonnine per la ricarica di auto elettriche. «Quando l’amministrazione comunale mi ha chiesto di verificare l’esistenza sul mercato di mezzi con specifiche caratteristiche mi sono scontrata con la realtà - spiega la responsabile dell’area socio-assistenziale Mara Catalano - c’erano solo piccoli autobus con un autonomia molto limitata. Poi ho trovato un allestitore che aveva già sperimentato il pianale ribassato in Francia ed era interessato a portarlo in Italia». Questi investimenti erano pianificati fin dall’inizio dello scorso anno, ma le risorse sono state liberate dalla Regione Lombardia solo nell’ultimo trimestre dell’anno appena trascorso. «È una spesa che abbiamo potuto affrontare grazie all’avvenuta disponibilità di 200 mila euro dell’avanzo - aggiunge l’assessore ai Servizi sociali Marco Venturini - dovendo rinnovare il parco mezzi esistente abbiamo voluto andare nella direzione dell’elettrico». Ma il Nissan non è l’unico veicolo green nella flotta del Comune. Da qualche mese la Polizia locale ha a disposizione una Kia ibrida costata 30 mila euro e finanziata per l’80% dalla Regione tramite un bando. L’elenco dei mezzi e delle attrezzature acquistate grazie all’avanzo di amministrazione è lungo. Elettrici sono anche soffiatori, tagliaerba e motoseghe utilizzate per la manutenzione del verde pubblico (costo 6 mila euro). «L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni, eliminare l’inquinamento acustico e migliorare la qualità del lavoro dei dipendenti - precisa Carlo Ramazzini, assessore ai Lavori Pubblici - siamo anche riusciti a rinnovare il parco mezzi acquistando veicoli con motori euro 6, non esistono ancora alternative elettriche in questi casi: un apecar, una panda quattro per quattro e un mezzo sgombraneve».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Benasseni
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