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13.05.2017

Alienazioni, un tesoro per il Comune

L’edificio ex Grazioli diventerà una struttura residenziale
L’edificio ex Grazioli diventerà una struttura residenziale

Alienare per monetizzare, ovviamente. Ma non solo: alienare per valorizzare il patrimonio comunale. L’intento è chiaro. E nel corso del 2016 sono state numerose le operazioni andate a buon fine in tal senso.

A partire dal quella economicamente più consistente: la vendita dell’immobile ex Enel, che tramite bando è stato piazzato alla cifra di 368 mila euro. «Ma ci sono anche le due unità commerciali in Padile concesse in locazione e nelle quali verranno aperti un negozio di parrucchiera e un laboratorio di incisione», ricorda l’assessore al Patrimonio Germiliano Zoli. Così come è stato dato in gestione alla Fipsas di Brescia il laghetto per la pesca sportiva del bacino della Gorga, a Inzino.

L’iter per l’alienazione delle unità immobiliari Erp è stato invece sospeso (per ora) a seguito dell’emanazione di una nuova legge regionale in tema di servizi abitativi.

UN PICCOLO intoppo lungo il percorso che sarà completato nei prossimi anni. Seguendo alla lettera l’elenco triennale degli immobili da alienare e da valorizzare stilato dalla giunta a luglio 2016 e approvato a novembre dal Consiglio comunale.

Per quel che riguarda le alienazioni, nel 2017 sarà ripreso l’iter per la vendita delle quattro unità abitative Erp facenti parte dell’edificio di via XX Settembre 25 (ex Frigerio) e delle due autorimesse pertinenziali per un importo complessivo preventivato in circa 282 mila euro. Le risorse rese disponibili con la vendita degli alloggi consentiranno la realizzazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio comunale (in particolare in via Convento e via San Rocco).

L’intenzione è poi quella di vendere le 21 autorimesse di proprietà comunale di via Rovedolo, messe all’asta per un valore massimo di 21 mila euro cadauna (quelle che non saranno vendute, saranno affittate), e alienare un’area urbana in via X Giornate, nella frazione di Magno.

SUL FRONTE valorizzazioni invece va rimarcata l’operazione che ha portato alla concessione in comodato d’uso della palazzina ex Grazioli, che sarà utilizzata dalla cooperativa sociale l’Aquilone.

Che ha presentato un progetto tramite il quale realizzare una struttura residenziale a prevalente contenuto abitativo per adulti disabili rimasti senza il sostegno della famiglia («Dopo di noi» il nome del progetto di inclusione e protezione sociale).

Infine, proseguirà il progetto orti sia in via Caregno a Magno che in via Convento a Gardone.

Laura Piardi
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