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mercoledì, 22 novembre 2017

Comunità Montana promossa:
il bilancio merita il dieci e lode

La sede della Comunità Montana a Gardone Valtrompia

Un ente in crescita e in salute, il cui stato patrimoniale e la situazione finanziaria sono fotografati con assoluta precisione dal bilancio consolidato approvato dall’assemblea. Un ente articolato e complesso la Comunità Montanta di Valle Trompia. Basti citare il caso di Civitas, la società a capitale pubblico che gestisce i servizi culturali e socio assistenziali, con un fatturato nel 2016 di circa 3 milioni. Una parte di un tutto molto più esteso e ramificato.

I NUMERI. Partendo dal patrimonio netto consolidato, si parla di 3.378.947,69 euro. Gli immobili, terreni e i fabbricati sono iscritti nel consolidato per 2,12 milioni corrispondenti al puro costo di acquisto: il loro valore attuale è almeno il doppio.

Numeri che testimoniano di una storia fruttuosa, iniziata negli anni Ottanta con i primi presidenti, Gianni Bondio e Vito Bonanomi, quando la Comunità Montana era ormai consolidata e operativa in un immobile di via Matteotti a Gardone; immobile che il Comune ha poi ceduto all’ente a prezzo stracciato: circa 500.000 euro attuali.

Allora insieme all’ente comprensoriale ospitava anche la Pretura, poi soppressa. Seguivano l’ampliamento della sede con successivo utilizzo anche per i servizi sociali - poi trasferiti con Civitas - e nel 2006 l’arrivo di Asvt, l’azienda dei servizi (nettezza urbana, acqua e gas) allora a maggioranza pubblica (51%) e da poco passata sotto il controllo di A2 (che ne deteneva il 49% delle azioni).

Tra i progetti più significativi, la costruzione della scuola media consortile a Lavone di Pezzaze, dotata di una moderna palestra ampliata e recentemente ristrutturata con un ingente investimento. Fiore all’occhiello anche l’immobile che si trova sempre a Lavone, con appartamenti e locali che hanno ospitato tra l’altro la prima sede di Valtrompia Turismo fino al trasferimento a Gardone e gli uffici tecnici consortili, mentre il piano terra è attualmente affittato a un privato. Si aggiunge il capannone di Marcheno ora in affitto ad Asvt, utilizzato come ricovero per i mezzi e magazzino.

Continui e corposi gli investimenti sul patrimonio. Come nel 2009, quando sul tetto della sede di Gardone sono stati posati i pannelli fotovoltaici; o nel 2013 a Marcheno per l’intervento di rimozione dell’amianto, o la coibentazione della scuola media consortile.

Senza dimenticare le partecipazioni valutate in 531.782 euro in A2A, Asvt, Consorzio mercati Brescia, Morina Srl, Casa Editrice Valtrompia e Gal Golem). Con un’annotazione importante: il risultato economico del gruppo supera quello della sola Comunità Montana. Un esempio di gestione virtuosa.