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12.02.2019

Porta a porta, la differenziata ha fatto boom

L’assessore Piergiuseppe GrazioliLa quota di differenziata è arrivata ormai a sfiorare l’80%
L’assessore Piergiuseppe GrazioliLa quota di differenziata è arrivata ormai a sfiorare l’80%

La differenziata vola a Gardone. A quattro anni dal passaggio al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, sono i dati a certificare la bontà della scelta di adottare il porta a porta. «Eravamo al 41% nel 2014, i dati a dicembre 2018 ci consegnano un dato provvisorio complessivo del 79%», conferma l’assessore all’ambiente Piergiuseppe Grazioli. «Allo stesso tempo - aggiunge l’assessore ai tributi Pierluca Ghibelli - riducendo in modo progressivo e costante il peso della Tari, per cittadini, negozi, uffici e aziende, è stato possibile introdurre numerosi servizi avviati in questi anni e provvedere a investimenti mirati». Come la ristrutturazione e riorganizzazione del centro di raccolta di via Roma, con un ampliamento dell’orario di apertura, l’introduzione del secondo operatore e l’attivazione dell’isola del riuso. Ma non solo: sono stati sostituiti numerosi cestini distribuiti sul territorio, personalizzati quelli per la raccolta differenziata nelle scuole, introdotto il servizio di raccolta di pannolini e pannoloni, di vestiti e stracci, olio esausto, pile, farmaci scaduti, ferro e imballaggi di legno. Inoltre, sul sito del Comune è presente un’area riservata all’interno della quale ogni cittadino o azienda può verificare i dati che lo riguardano, oltre alla App «PuliAmo» per tablet e smartphone. PER IL 2019 e per gli anni successivi sono stati fissati alcuni obiettivi: l’insonorizzazione del centro di raccolta, nuove politiche di sensibilizzazione verso cittadini e aziende, il superamento dell’80% di differenziata per entrare a fare parte dei comuni ricicloni. «Purtroppo - sottolineano Grazioli e Ghibelli - ci sono ancora cittadini che in alcune zone della città non vogliono fare la raccolta differenziata, depositando i propri rifiuti nei cestini pubblici o li abbandonano. Per questo sono proseguiti i controlli da parte di Ufficio ambiente, Polizia locale e gestori del servizio». I sopralluoghi effettuati sono stati 288, 27 le sanzioni elevate. In merito invece alla Tari, si è vista una progressiva diminuzione: una famiglia di 5 componenti per 110 metri quadri nel 2013 versava circa 167 euro, nel 2018 si è scesi di una decina di euro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

L.P.
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