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27.07.2018

Scuole, il nuovo Piano vale un milione

Un milione di euro pronti per il sostegno a scuole e famiglie
Un milione di euro pronti per il sostegno a scuole e famiglie

Un milione di euro tondi tondi. È quanto ha previsto di spendere il Comune di Gardone per studenti e scuole durante l’anno scolastico che inizierà a settembre e si concluderà a giugno 2019. Il dato emerge dal Piano per il diritto allo studio presentato in aula durante l’ultimo Consiglio comunale, e per il quale, rispetto al 2014, anno di inizio mandato dell’attuale giunta, sono stati aumentati del 45% i contributi per i progetti scolastici e del 40% quelli per l’assistenza degli studenti fragili e disabili. «SIAMO ARRIVATI al quinto Piano di questa amministrazione - ha esordito in aula l’assessore Emilia Giacomelli - e le novità sono tante. Abbiamo potenziato il servizio di pre scuola, ad esempio: da un impegno di 9000 euro siamo arrivati a 16.500, e da quest’anno partirà il dopo scuola per la primaria. Iniziative, come la mensa, a sostegno delle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e necessitano di supporto». L’assessore ha poi ricordato il servizio per la sicurezza scolastica a cura dell’associazione ex carabinieri e il piedibus gestito dai genitori di Magno. Il servizio di assistenza all’autonomia per alunni disabili, affidato alla cooperativa Aquilone, è arrivato a superare i 165 mila euro, un incremento del 40% rispetto al 2014. «Abbiamo aumentato del 45% i contributi per i progetti - prosegue Giacomelli - Le nostre scuole sono ricche di iniziative e grazie all’inventiva dei docenti, alla loro passione e all’attenzione per il ruolo che rivestono». Tra le novità c’è l’inglese per la scuola dell’infanzia, che sarà riproposto per creare nei bambini l’abitudine all’ascolto. Nel Piano si parla anche di educazione alla cittadinanza attiva e di educazione ambientale, oltre che di cyberbullismo, con una serie di iniziative svolte in collaborazione con scuole e associazioni. IL PROGETTO si articola in due fasi. Nella prima, gestita dagli studenti di Scienze Umane del Beretta, è prevista la distribuzione di un questionario ai bambini delle classi quinte della scuola elementare e ai ragazzi di prima e seconda media. Nel questionario vengono poste delle domande inerenti all’utilizzo di internet e dei social network. La seconda fase prevede incontri tematici con la metodologia «peer to peer» (da pari a pari). Sono previste anche linee guida per genitori e insegnanti. Nell’anno scolastico 2017-2018 era stato sottoposto il questionario in via sperimentale e non erano mancati esiti e spunti interessanti. Il prossimo anno agli alunni di prima e seconda elementare verrà distribuito un libretto a fumetti sulle regole da rispettare durante la navigazione in rete. Sarà poi organizzata una serata per i genitori per analizzare, grazie ad alcuni esperti, gli esiti della ricerca. Infine, proseguiranno le iniziative con la biblioteca e verrà riproposto il festival di narrazioni per bambini e quello della scienza. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Marco Benasseni
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