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08.05.2018

Violenza contro le donne Il «no» arriva nelle case con il pane quotidiano

La presentazione dei sacchetti del pane  contro la   violenza
La presentazione dei sacchetti del pane contro la violenza

Un gesto quotidiano come l’acquisto del pane è diventato una occasione di promozione sociale in Valtrompia. Grazie a 56 negozi sparsi in 12 Comuni (da Concesio all’alta valle), il pane viene consegnato in un sacchetto bianco con il logo (una rosa), il numero di telefono (335 7240973) e l’indirizzo e-mail dello sportello antiviolenza «Viva Donna» di Gardone. I recapiti sono scritti in rosso, così come il messaggio «Per molte donne la violenza è pane quotidiano». È la nuova iniziativa presentata da Clara Ricci, presidente della Consulta delle pari opportunità della Valtrompia che l’ha promossa, insieme all’assessore comunitario alle Politiche sociali Mario Folli e a Piera Stretti, presidente della Casa delle donne di Brescia. Naturalmente anche le amministrazioni comunali hanno sostenuto una iniziativa il cui scopo è spingere le donne interessate a chiedere aiuto, a uscire allo scoperto superando maltrattamenti spesso subiti in silenzio, e magari con vergogna. Una campagna che manda anche un messaggio agli uomini bambini: con una telefonata ogni vittima può avviare un percorso gratuito di difesa e riscatto. MA QUALI SONO in Valtrompia le dimensioni del problema? Dopo l’attivazione dello sportello di Gardone sono state 17 le donne della valle che hanno rotto il ghiaccio, cercando di affrancarsi dalla sofferenza rivolgendosi o allo sportello nella sede Civitas di Gardone oppure alla storica struttura di Brescia. Allargando il fronte, la Casa delle donne cittadina ha registrato lo scorso anno contatti con 598 persone, un terzo delle quali di origine straniera. Una cifra enorme paragonata alle proporzioni valtrumpline: tra l’altro nella valle del Mella sui 17 casi solo due riguardano donne immigrate. Disparità numeriche a parte, altre caratteristiche significative sono omogenee: l’età media è di 45 anni ma si va dai 21 ai 70. Infine, Folli ha annunciato che a giorni dovrebbe essere ufficializzato il contributo di 100 mila euro all’iniziativa comunitaria valtrumplina sul bando aperto dalla Regione a sostegno della rete territoriale antiviolenza.

E.BERT.
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