CHIUDI
CHIUDI

17.01.2019

Irpef, varata la «stangatina»

Il municipio di Nave: il ritocco dell’Irpef garantirà 120mila euro in più
Il municipio di Nave: il ritocco dell’Irpef garantirà 120mila euro in più

Per il 2019 il Comune di Nave ha dovuto aumentare l’addizionale Irpef chiedendo di più a chi ha di più. Il ritocco all’insù dell’aliquota, motivato con la diminuzione dei trasferimenti dallo Stato, è stato illustrato durante l’ultimo Consiglio comunale e garantirà 120mila euro di entrate aggiuntive. Ma come funziona il meccanismo progressivo introdotto? Chi ha un reddito inferiore ai 10mila euro continuerà a essere esente, agli altri contribuenti sarà applicata un’aliquota progressiva a scaglioni, abbandonando quella fissa dello 0,5%. Il nuovo regolamento prevede aliquote a seconda della fascia di reddito: dallo 0,55% per un imponibile fino a 15mila euro, allo 0,6 per la parte di reddito compresa tra i 15mila e i 28mila, allo 0,65 per quella tra i 28mila e i 55mila euro all’anno, allo 0,7 per quella tra i 55mila e i 75mila e allo 0,8 per i 75mila euro e oltre. Un esempio? Un contribuente che dichiara 29mila euro di imponibile pagherà lo 0,55 per la parte di reddito fino a 15mila euro, lo 0,6 per i 13mila euro del secondo scaglione (15-28 mila euro) e lo 0,65 per la parte restante, mille euro, che rientra nella terza fascia. «QUESTA MISURA punta a una maggiore equità ed è l’unica soluzione per far fronte alla diminuzione dei contributi statali - ha spiegato l’assessore al Bilancio, Matteo Franzoni - Non è stato possibile agire su altre spese, come le manutenzioni, perché verrebbero a mancare servizi essenziali alla comunità». La scelta non è stata bene accolta dal gruppo di opposizione «Nave Ripartiamo Insieme», che non vede di buon occhio l’aumento delle imposte. «Sarebbe stato meglio analizzare il bilancio e fare alcuni tagli sulle spese», ha dichiarato il capogruppo Marco Bassolini. •

M.BEN.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1