mercoledì, 18 luglio 2018
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30.11.2017

Biblioteca vendesi per mezzo milione

La biblioteca Felice Saleri traslocherà nel polo culturale
La biblioteca Felice Saleri traslocherà nel polo culturale

La biblioteca Felice Saleri sarà trasferita presto nel nuovo polo culturale di via Moretto, l’ex elementare di Faidana, ora all’ultima fase di progettazione e in vista dei cantieri che si apriranno a febbraio. E questa non è una novità rispetto a quanto già si sapeva dopo la presentazione pubblica del primo step del progetto di conversione.

Ma nuovi sviluppi, che di fatto fanno partire il lungo conto alla rovescia per il trasloco di libri, computer e materiali nella nuova sede, sono arrivati negli ultimi giorni.

La giunta, secondo quanto impone la legge sugli enti locali nell’iter che ogni anno conduce all’approvazione del bilancio contabile di previsione, ha dato il via libera al piano che riguarda beni e strutture che a via Monsuello non servono più. E nel documento sono stati inseriti gli spazi, circa 500 metri quadrati, che attualmente ospitano la biblioteca nell’area commerciale Noal di via Monte Grappa, a San Sebastiano. Si tratta di stanze di proprietà comunale che dal 2020, come nelle intenzioni dell’amministrazione e quando la raccolta civica sarà operativa nei nuovi locali di via Moretto, saranno dismesse.

E a quel punto l’unico spazio all’interno del complesso che manterrà un legame con il Comune sarà la sala consiliare, utilizzata generalmente una volta al mese in occasione delle sedute. In ogni caso, come prevede la normativa sugli enti locali, sono concessi due mesi di tempo a chi volesse fare ricorso per opporsi alla vendita dell’attuale biblioteca. Mentre il piano definitivo delle alienazioni sarà allegato al bilancio di previsione che sarà discusso a fine dicembre. Quel che è certo è che il Comune potrebbe incassare dalla vendita intorno ai 525 mila euro, almeno questo è il valore stimato dal dirigente dell’ufficio tecnico municipale Gian Piero Pedretti. Al momento non si conosce ancora il futuro di quegli spazi e non si azzardano ipotesi, ma potrebbero ospitare, per esempio, degli uffici privati.

LA POLEMICA. Il trasferimento della biblioteca nel nuovo polo culturale non ha mancato però di riaccendere il dibattito sull’opportunità dell’investimento. Non è un mistero infatti che le minoranze, in particolare la Lega e la civica Continuità per Lumezzane, considerino uno spreco i 2,4 milioni, finanziati anche dalla Regione, che saranno spesi per il primo lotto dei lavori.

Della seconda tranche, che prevede la realizzazione di locali da mettere a disposizione delle associazioni del paese e che prevede investimenti per 1,5 milioni, se ne parlerà dal 2019, con la nuova amministrazione. Inoltre, le minoranze paventano l’ipotesi che gli spazi vuoti post-Felice Saleri al Noal rischino di diventare un pesante fardello.

Non a caso, sempre le minoranze avevano chiesto inutilmente che l’ex scuola di Faidana e futuro polo culturale ospitasse invece l’agenzia formativa Don Angelo Tedoldi che ora ha sede a Premiano. Richiesta respinta. Il Comune tira dritto.

Fabio Zizzo
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