sabato, 21 luglio 2018
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05.12.2017

Polo culturale, il trasloco sarà doppio

In una simulazione grafica il futuro polo culturale di Faidana
In una simulazione grafica il futuro polo culturale di Faidana

Fabio Zizzo Opere, costi e progetti futuri sotto la lente del Consiglio comunale. Nella seduta in cui è stata presentata all’assise la nuova giunta dei ragazzi guidata dal baby sindaco Federico Ghidini, è stata approvata l’ultima modifica consentita per quest’anno al programma degli interventi. A monopolizzare l’attenzione è stato, come prevedibile, il nuovo polo culturale che sarà ricavato all’interno dell’ex scuola di Faidana, in via Moretto, con una prima tranche di lavori da 2,4 milioni di euro. Una variante al progetto prevede anche un bar con servizi e un infopoint, mentre gli spazi della biblioteca «Felice Saleri», in trasferimento dal Noal nel 2019, raddoppieranno dai 600 attuali a 1.200 metri quadrati, come ha rivelato il sindaco Matteo Zani. Il primo cittadino, rinviando i dettagli dell’operazione alla fine del mese, alla discussione del bilancio di previsione, ha sottolineato che nei prossimi giorni ci saranno incontri con relatori e cittadini per definire l’organizzazione degli spazi. Ma Zani si è soffermato anche sulle cifre di questa prima parte di opera, specificando che su 2,4 milioni il Comune ne spenderà «soltanto» 700 mila. Il resto arriverà da un contributo regionale da 1,13 milioni, in parte a fondo perduto e in parte a tasso zero, mentre ulteriori 580 mila si punta a ottenerli dal Gestore Servizi Energetici. LA BIBLIOTECA. Durante la seduta si è parlato anche del futuro del centro commerciale Noal. Come abbiamo scritto nei giorni scorsi, dal 2020 gli spazi comunali che ospitano la biblioteca saranno ceduti e anche la sala consiliare è destinata a traslocare nel nuovo polo culturale. Come riempire questi spazi che resteranno vuoti? Potrebbero essere desinati alle associazioni ancora prive di sede, oppure alle attrezzature dell’ospedale Civile di Brescia (Asst) attualmente stipate in locali angusti al Villaggio Gnutti e che farebbero diventare la zona del Noal ancora più un polo sanitario. Ma non si esclude un rilancio economico dalla proprietà. Per quanto riguarda altre opere in cantiere, invece, la seconda fase di allargamento dell’unica strada di accesso alla zona industriale è rinviata all’anno prossimo, così come i nuovi parcheggi di Fontana. Infine, sempre nel 2018, tramite Albatros, arriveranno i 252 mila euro incassati dalla vendita delle quote in Lumenergia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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