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venerdì, 24 novembre 2017

Premiata la creatività
del mago della tazzina

Filippo Facchini in posa a Milano per il classico scatto celebrativo

Frequentando i tanti bar della Penisola ci si rende purtroppo conto che in molti casi quella del caffè non è più esattamente una cultura nazionale; ma per fortuna c’è qualcuno che si prepara a rilanciare la tradizione. È il caso di un ragazzo che rende felice la Valgobbia (e non solo) e che si è iscritto al concorso on-line lanciato in agosto dalla Federazione italiana dei pubblici esercizi (Fipe): un evento curato dall’Italian coffee association per gli operatori del settore e gli studenti delle scuole alberghiere.

FILIPPO Facchini, però, non si è accontentato di partecipare: è entrato nella lista dei cinque finalisti e ha conquistato il terzo posto in questa manifestazione di livello nazionale. Filippo è iscritto alla seconda classe dell’indirizzo Sala e Bar dell’Agenzia formativa «Don Angelo Tedoldi» di Lumezzane, e con altri quattro concorrenti ha partecipato al Salone internazionale dell’Ospitalità di Milano animando la fase finale del concorso «Fantasie al caffè».

I cui concorrenti dovevano comporre creazioni usando naturalmente la coffea arabica come principale ingrediente accompagnandolo a una spezia, ma garantendo originalità, la possibilità di replicare la ricetta e offrendo una descrizione efficace. Facchini si è classificato terzo grazie al suo «Aromi di cannella per sognare l’India al sorgere del Sole o al suo calare, dietro le coltri delle ciglia rinvigorite o cullate dal soave, pungente sposalizio con il caffè italiano». F.Z.