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mercoledì, 26 settembre 2018

Sostegno scolastico, dopo 22 anni si cambia

Non ci saranno ripercussioni per famiglie e bambini, ma la notizia a Lumezzane sta facendo discutere

Dopo 22 anni di onorato servizio la cooperativa Cvl di Lumezzane non si è aggiudicata il bando per l’affidamento del servizio di assistenza ad personam nelle scuole. La notizia circola da qualche ora su Facebook e Whatsapp, con famiglie e operatori inevitabilmente in allarme, mentre dal Comune si affrettano a precisare che, come previsto dal bando, sarà comunque garantita la continuità del servizio. «SIAMO IN UNA FASE di controllo e di verifica, non siamo quindi giunti all’aggiudicazione definitiva - spiega Marcella Pezzola, assessore ai servizi sociali del Comune di Lumezzane - Voglio però precisare che nel bando era prevista la continuità del servizio, quindi per i bambini e le famiglie non cambierà nulla. Stesso discorso per gli operatori: il bando prevede infatti che siano assorbiti dalla realtà subentrante». In poche parole, chiunque avesse vinto il bando avrebbe dovuto assorbire gli assistenti ad personam garantendo la continuità del servizio con gli stessi operatori, come da dettami del capitolato di gara. Il Comune, consapevole della necessità di garantire ai bambini di poter fare affidamento sulle stesse figure di riferimento, aveva infatti inserito una clausola che prevede l’assorbimento degli operatori da parte della cooperativa vincitrice. Che dopo 22 anni non è stata la Cvl. Aperte le buste è stato subito chiaro che, per la prima volta in 22 anni, la cooperativa valgobbina non si era aggiudicata il servizio, che dovrebbe invece andare a una coop siciliana, a quanto pare di Catania. «Stiamo procedendo alle verifiche propedeutiche all’assegnazione definitiva - prosegue Mazzola - Abbiamo però già incontrato Giulio Pellegrini, presidente della Cvl, e Sandro Bicelli, responsabile dei servizi, per chiedere la disponibilità della coop uscente a garantire un periodo transitorio di circa un mese in attesa di adempiere a tutte le procedure». Il servizio partirà come previsto con l’inizio della lezione, mercoledì 12 settembre, azzerando quasi del tutto i disagi per le famiglie e gli operatori. Al termine delle procedure di verifica si capirà effettivamente a chi aggiudicare il servizio, che sarà quindi assorbito dal nuovo gestore. Oltre alle precisazioni del Comune, che in questa fase intende rassicurare tutti gli attori coinvolti, è emersa, tramite i social e la ridda di voci che si inseguono in paese, una forte vicinanza alla cooperativa che negli ultimi anni ha stretto un profondo legame con il territorio. L’idea che il servizio a breve passerà nelle mani di una realtà esterna lascia un po’ di amaro in bocca, nonostante, come detto, per i diretti interessati pare non ci saranno ripercussioni. Tra i numerosi messaggi circolati su Whatsapp emergeva il timore di alcuni operatori, preoccupati di poter perdere il posto. Nulla di più lontano dalla realtà visto che le condizioni di integrazione del personale sono state messe nero su bianco in occasione della stesura del bando. • © RIPRODUZIONE RISERVATA