giovedì, 15 novembre 2018
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07.11.2018

Viabilità, via Vespucci è un caso rinviato

Intervento rinviato per via Vespucci di Lumezzane
Intervento rinviato per via Vespucci di Lumezzane

C’è inevitabilmente la delusione di tanti, non solo dell’opposizione, ad accompagnare la notizia dello slittamento di un cantiere atteso in Valgobbia. Bisognerà infatti aspettare altri tre anni, e naturalmente anche la disponibilità delle risorse necessarie che la prossima amministrazione comunale troverà in eredità, per vedere i cantieri necessari a sciogliere il nodo del collegamento tra le vie Vespucci e Montini e unire San Sebastiano e Sant’Apollonio. Si è parlato anche di questo nell’ultimo consiglio comunale, quando dai banchi delle minoranze è stata appunto fatta notare l’assenza dell’intervento almeno fino al 2020: in effetti compare nell’anno successivo. Lo schema del programma triennale delle opere è una serie di indicazioni che la giunta espone in consiglio per orientare sui cantieri previsti, ma quello per la via Montini-Vespucci è saltato di anno in anno subendo fino a oggi solo rinvii. Perché sarebbe così importante? Perché se l’operazione andasse in porto, secondo gli abitanti di San Sebastiano potrebbe risolvere la questione del traffico all’altezza della frequentatissima e problematica curva di via Roma; soprattutto in questa fase in cui sembra assistere a una ripresa dell’attività industriale. Il disagio è ben conosciuto da chi transita in automobile da queste parti: quando ci si trova di fronte a un camion o un autobus, per buon senso si attende il transito dell’altro mezzo per non restare imbottigliati. LA SITUAZIONE si fa più seria quando sono due mezzi pesanti a incrociarsi, tanto che in passato spesso sono dovuti intervenire gli agenti della polizia locale per regolare la viabilità. Una situazione dovuta al fatto che per ragioni di spazio, intorno a Lumezzane, come invece succede in altre realtà manifatturiere della provincia, non esistono strade alternative che liberano il centro abitato. Partendo da questa esigenza, due anni fa in municipio era stato elaborato un progetto per prevedere una circolazione in senso antiorario: percorso a salire verso destra da via Massimo d’Azeglio, quindi via Vespucci verso Montini o la prosecuzione lungo la strada e il transito sulla curva a sinistra di via Roma solo in discesa. Senza dimenticare che a monte di via Vespucci si trova l’ex cimitero di San Sebastiano, che è al centro di un piano di riconversione. Intervenire su quella zona, pur con qualche disagio da sopportare, secondo i residenti sarebbe stato e sarebbe utile per la viabilità. Ma l’opera, che prevede un costo di oltre 240 mila euro, è stata rinviata tra tre anni. Un’ultima annotazione: sempre lo schema dei cantieri prevede nello stesso anno la realizzazione di una nuova rotatoria da realizzare a Mezzaluna, all’altezza dell’incrocio tra le vie Armieri, Garibaldi e Brescia che in passato è stato più volte teatro di incidenti stradali. Un bivio critico che i valgobbini conoscono molto bene. •

Fabio Zizzo
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