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giovedì, 18 ottobre 2018

Suggestioni palestinesi Epifania ultimo show

Una istantanea del presepe vivente di Sarezzo (BATCH)

Mancano pochi giorni all’ultima rappresentazione dello spettacolo più richiesto dell’inverno di Sarezzo. Come sempre, nella giornata dell’Epifania (sabato), dalle 14 alle 18 tornerà in scena il grande presepe vivente della Valle di Sarezzo; una ricostruzione sacra che quest’anno taglia il traguardo dei 20 anni. Se il tempo sarà all’altezza non è difficile immaginare un grande pubblico; un seguito ideale al buon afflusso che è stato registrato nella giornate del 30 dicembre, terza data inserita nel cartellone della ventesima edizione. ANCHE questa volta l’iniziativa natalizia è diventata possibile grazie ai volontari del Gstl (Gruppo salvaguardia tradizioni locali) e del Ctvs (Comitato territoriale Valle di Sarezzo), che hanno lavorato in tandem con l’amministrazione comunale e la parrocchia, e anche questa volta per le giornate di rappresentazione sarà attivo un servizio di bus navetta che ogni 15 minuti, partendo dal parcheggio della scuola media in via Verdi, porterà gratuitamente all’altezza del sito. Da qui un altro mezzo sarà a disposizione per portare direttamente al presepe le persone impossibilitate a percorrere anche solo i pochi metri che separano la strada dalla località Cave. L’allestimento della Valle di Sarezzo è particolarmente affascinante perché, lungo un percorso guidato in un tratto di terra che ricorda le colline di Betlemme, si incontrano oltre 100 personaggi calati in una perfetta ricostruzione scenica. Si caratterizza poi per la presenza della sacra famiglia nella bella grotta naturale del «Cuel», i cui figuranti sono bambini nati nel 2015 con i rispettivi genitori. E c’è anche una retrospettiva: una suggestiva rassegna fotografica delle messe in scena storiche del presepe dal 1996 a oggi a cura di Alberto Contessi. • L.P.