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21.04.2017

Tra Aleno e Cesovo sulle orme dei partigiani

Da Cesovo una veduta sui sentieri e i boschi della Resistenza
Da Cesovo una veduta sui sentieri e i boschi della Resistenza

Una festa anticipata per un 25 aprile speciale. Succede a Lodrino, dove nella mattinata di domani verranno celebrati i 72 anni dalla Liberazione con un evento straordinario. Sarà infatti inaugurato il nuovo percorso della Memoria della Resistenza dedicato a Franco Moretti, che a 17 anni, operaio alla Beretta dove era attiva una cellula antifascista, a fine agosto del 1944 decise di salire in montagna tra i Partigiani combattenti avvertendo i famigliari ignari con un semplice biglietto indirizzato al padre.

DA GARDONE raggiunse quindi il Roccolo Tre Piani a Marcheno sopra Cesovo, dove era attestato il gruppo che poi darà vita alla 122esima Brigata Garibaldi. Il 2 settembre cadde vittima dei fascisti mentre volontario faceva il percorso al contrario, diretto verso Aleno, la «contrada del Ribelle» nella storia della Resistenza bresciana, alla cascina Calchere Vaghe del Cecco Bertussi, tenace e paziente figura di raccordo tra i gruppi garibaldini in alta Valle. Anche lui cadrà a soli 30 anni di età, il 18 settembre, al Dosso dopo Aleno.

IL SENTIERO, tutto in Comune di Marcheno, ha visto lavorare insieme l’istituto comprensivo, l’Anpi del paese e di Gardone, i due municipi e la Comunità Montana: impegnati, protagonisti nello studio e allestimento, l’Itis dell’Istituto superiore Carlo Beretta di Gardone e le terze medie della «Francesco Bertussi» di Marcheno.

Gli studenti della seconda A dell’Itis, coordinati dagli insegnanti Silvia Luscia e Graziano Vezzosi, hanno curato i testi esposti sui sei pannelli del percorso e un fascicolo illustrativo. Le terze medie di Marcheno, guidate da Marta Belleri con le colleghe docenti Michela Ivanov, Paola Ghisa ed Elisa Rizzinelli, hanno realizzato i particolari artistici delle installazioni e un video multimediale.

La mappa della zona ha visto la collaborazione di Ingenia, lo studio che ha curato quella dei sentieri della Valtrompia. Ha sicuramente un merito: unisce in memoria attiva nelle sue tappe i luoghi tra Aleno e Cesovo protagonisti di una storia resistenziale con impegnati parroci e Azione Cattolica, culla di futuri sindaci democristiani e dirigenti comunisti. Emblematicamente il sentiero parte dalle scuole medie «Francesco Bertussi», sale ad Aleno, imbocca la vecchia mulattiera, passa davanti al cippo dedicato a Francesco Bertussi e a un partigiano russo, entra in Cesovo e poi sulla mulattiera di Caregno verso Ronco, dove c’è un bivio: a destra raggiunge il Roccolo Tre Piani, a sinistra in dieci minuti si arriva alla cascina con vicino il cippo dedicato a Franco Moretti, nel luogo dove venne ucciso. Qui domani alle 11 è prevista la cerimonia ufficiale, con il «pellegrinaggio» sul sentiero degli alunni dell’Itis Beretta e delle medie di Marcheno (alle 8.15). L’appuntamento per tutti, per il corteo generale, alle 9.30 al parcheggio di Cesovo.

Edmondo Bertussi
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