le penne nere

Adunata nazionale degli alpini a Vicenza, tre giorni di manifestazioni: ecco il programma

di Paolo Rolli
La kermesse si aprirà al mattino di venerdì 10 maggio con l’alzabandiera solenne in piazza dei Signori. La sfilata conclusiva partirà domenica alle 9
Gli alpini vicentini all’adunata di Udine FOTO ROLLI
Gli alpini vicentini all’adunata di Udine FOTO ROLLI
Gli alpini vicentini all’adunata di Udine FOTO ROLLI
Gli alpini vicentini all’adunata di Udine FOTO ROLLI

Un programma intenso, quello della tre giorni che a maggio porterà a Vicenza centinaia di migliaia di penne nere e simpatizzanti, che ricalca quello tradizionale tipico di tutte le adunate alpine, ma che questa volta avrà marcate connotazioni locali.

Si parte venerdì 10 maggio con l'alzabandiera

Tutto inizierà venerdì 10 maggio di prima mattina, con l'apertura ufficiale della 95ma adunata nazionale dell'Associazione nazionale alpini, quella che Vicenza ha già ospitato nel 1991 e che ha atteso 33 anni per riottenere. Alle 9 ci sarà l'alzabandiera solenne in piazza dei Signori, che si svolgerà in collegamento con i quattro sacrari del Pasubio, di Asiago, del Cimone e del Grappa e con il monte Ortigara, cui seguirà alle 9.15 la deposizione di una corona, sempre in piazza dei Signori; alle 10.30, in Campo Marzo, ci sarà invece l'inaugurazione della Cittadella degli alpini.

Il pomeriggio alle 18.30 inizierà la sfilata dei vessilli che si svolgerà da piazza Castello a piazza dei Signori, cui farà seguito alle 19 la sfilata dei gonfaloni, del labaro nazionale, del vessillo della sezione di Vicenza e della bandiera di guerra di un reparto alpino sempre da piazza Castello a piazza dei Signori. Qui, non appena completato lo schieramento, vi sarà l'intervento di benvenuto del sindaco Giacomo Possamai, cui faranno seguito gli onori alla bandiera di guerra e ai gonfaloni decorati.

Sabato appuntamento al teatro Olimpico

Sabato mattina i momenti ufficiali inizieranno alle 10 al Teatro Olimpico, con l'incontro, su invito, tra il presidente nazionale Sebastiano Favero con le sezioni estere, le delegazioni della Federazione internazionale dei soldati di montagna e i militari stranieri, mentre alle 13 vi sarà un lancio di paracadutisti. Il pomeriggio, alle 16, sarà celebrata la messa al Duomo, dopo la quale alle 17.30 ci sarà la sfilata del labaro nazionale dell'Ana e del vessillo della sezione di Vicenza da piazza Duomo al Teatro Comunale, dove alle 18, in un evento su invito, ci saranno i saluti rivolti alle autorità da parte del sindaco Possamai e del presidente nazionale Favero.

Domenica la sfilata

Domenica, infine, giornata clou della tre giorni di festa e manifestazioni, ci sarà la tradizionale sfilata per le vie del centro: l'ammassamento inizierà alle 8, alle 8.45 saranno tributati gli onori alla massima autorità e alle 9 l'interminabile serpentone di penne nere inizierà a snodarsi. A qualche ora del tardo pomeriggio, ma è facilmente ipotizzabile anche a inizio serata, una volta che la sfilata sarà terminata con il passaggio della sezione “Monte Pasubio”, avverrà il tradizionale passaggio della stecca che sancisce la fine di un'adunata e l'inizio dell'organizzazione di quella successiva; a Vicenza, a ricevere la simbolica stecca, sarà la sezione di Biella cui spetterà l'onore e l'onere di organizzare l'anno prossimo l'adunata nazionale numero 96, mentre Brescia è candidata ad ospitare l'Adunata del 2026.

In arrivo 300 mila penne nere

Almeno per tre giorni, dunque, da venerdì a domenica, Vicenza sarà invasa da penne nere, anche se non tutte sfileranno domenica. Svariate decine di alpini, comunque, parteciperanno al momento più simbolico dell'adunata, ovvero quella sfilata che è la vera manifestazione della fierezza e dell'orgoglio per essere appartenuti alle truppe da montagna. 

L'ammassamento delle migliaia di penne nere provenienti da tutta Italia è previsto nelle vie attorno a viale San Lazzaro e viale Verona, da dove il serpentone si muoverà percorrendo viale San Felice e Fortunato alla volta del centro città. Tutta la zona sarà comunque interessata, con molte vie che saranno bloccate per permettere l'ammassamento degli alpini suddivisi in sette settori.

Ecco  le vie dove si ammasseranno gli alpini

Ecco quindi che nel corso della mattinata e del pomeriggio le diverse rappresentanze e sezioni si inquadreranno di volta in volta nelle vie Puccini, Mascagni, Rossini, Pergolesi, Luzzatti, Tartini, Chiodi, Zampieri, Sella, Adenauer, Mercato nuovo, Corelli, Albinoni, Poerio e viale Crispi. Ad aprire la sfilata alle 9 saranno come tradizione la fanfara militare, i reparti alpini di formazione con bandiere e il gruppo di ufficiali e sottufficiali delle truppe alpine in servizio, seguiti dalla bandiera della città di Vicenza, dai gonfaloni di Provincia e Regione e dei vari Comuni.

Il via alle 9.30

Le penne nere inizieranno a sfilare verso le 9.30, e i primi gruppi a passare saranno come da tradizione quelli di Zara, Fiume e Pola, seguiti dalle sezioni estere. Si inizierà quindi con le sezioni italiane più lontane, a partire dalle isole, per terminare con quella di Vicenza, che non sfilerà prima di inizio serata.

 

Suggerimenti