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Bonomi: «Ora gli aggiustamenti»

IL PRESIDENTE DELL'ACI. Il lumezzanese per la prima volta ha corso da numero 1 dell'ente di via Enzo Ferrari
«Che fatica restare in gara con così tanti controlli orari. Adesso siamo operativi e daremo le nostre opinioni»

 Il presidente dell'Aci Brescia, Aldo Bonomi. In alto, i Ferrari FOTOLIVE
Il presidente dell'Aci Brescia, Aldo Bonomi. In alto, i Ferrari FOTOLIVE

 Il presidente dell'Aci Brescia, Aldo Bonomi. In alto, i Ferrari FOTOLIVE
Il presidente dell'Aci Brescia, Aldo Bonomi. In alto, i Ferrari FOTOLIVE

Un imprenditore di successo non considera i successi del presente perchè programma quelli di domani. Ma, per ottenere il massimo, non può trascurare di ringraziare coloro che hanno contribuito all'oggi e che saranno indispensabili domani. Aldo Bonomi, presidente dell'Aci di Brescia e da anni concorrente di prestigio della manifestazione, ha parole al miele per i suoi conterranei. «Grazie ai bresciani che hanno affollato le nostre strade e a quelli che si sono iscritti in massa a una corsa che è bresciana - sottolinea Bonomi - : quest'anno hanno dimostrato quanto valgono e cosa sanno fare. Non bisogna però dimenticare quello che la città ha fatto in passato per arrivare a questi risultati: questo marchio è stato reinventato e portato a questi livelli di assoluta eccellenza. Ora serve un altro sforzo per fare un altro saltino di qualità per promuoverlo davvero in tutto il mondo. Mi auguro che nel 2010 il marchio Mille Miglia sia più forte, deve essere un obiettivo di tutti».
LA CORSA 2009 se ne va in archivio tra qualche luce e altrettante ombre. Tra una manifestazione preparata come evento mediatico e una realtà «da strada» condita da prove speciali in serie e controlli orari al limite del possibile. «Onestamente mi sembra che i controlli orari fossero troppo esasperati - ha detto Bonomi - : non c'era il tempo nemmeno per una sosta e la mia macchina non era una di quelle che andava piano. Sono situazioni che devono essere discusse, adesso ci riuniremo a daremo agli organizzatori le nostre indicazioni per dare un giusto e doveroso contributo alla prossima Mille Miglia, cercheremo di risolvere anche i problemi che quest'anno hanno portato i media a non poter coprire tutto il percorso».
L'EDIZIONE 2009 non potrà prescindere, negli annali, dall'etichetta con le scritte Ferrari e Terminillo: il nome del vincitore e il passaggio, secondo la maggior parte dei concorrenti, più spettacolare.
«Sono contentissimo per Bruno che è bresciano, bravo e anche della scuderia Brescia Corse - ricorda Bonomi - : la sua vittoria ci rende davvero felicissimi, erano anni che andava molto vicino al successo ma per un motivo o per l'altro non riusciva mai a trovare il guizzo finale. Stavolta ce l'ha fatta con pieno merito anche se il margine è molto ridotto. Tornando al percorso invece confermo, il Terminillo è stato davvero uno spettacolo: erano anni che non ci passavamo, è stato bel ritorno».D.B.

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