Caccia, grande attenzione alle norme

di Mimmo Varone
IL CALENDARIO VENATORIO. Presentato dall'assessorato provinciale il programma per l'imminente stagione, anticipata «con il parere favorevole dell'Ispra». Ufficiale la «preapertura»: si spara dal 2 settembre Il neoassessore Guarneri: «Rispettata la normativa Ogni tentativo di impugnativa sarebbe pretestuoso»
Nel Bresciano la stagione della caccia inizierà già il 2 settembre
Nel Bresciano la stagione della caccia inizierà già il 2 settembre
Nel Bresciano la stagione della caccia inizierà già il 2 settembre
Nel Bresciano la stagione della caccia inizierà già il 2 settembre

Dal 2 settembre si spara. Il Broletto fa ricorso alla «preapertura», e così fra 10 giorni i 25 mila cacciatori bresciani potranno staccare le doppiette dal chiodo. IL CALENDARIO venatorio è stato presentato ieri mattina dal neoassessore provinciale alla Caccia Aurelio Guarneri, e non si discosta molto dalla passata stagione. Soprattutto, «segue con grande scrupolo le normative - afferma l'assessore -. Se anche quest'anno arriverà un'impugnativa davanti al Tar, farò davvero fatica a capirne i motivi: sarà pretestuosa, ideologica e renderà poca giustizia a chi si definisce tutore dell'ambientalismo». Non è tenero Guarneri. Neanche con una politica «incapace di risolvere a livello nazionale ed europeo il problema della caccia in deroga». Sicchè anche quest'anno le deroghe e la cattura di richiami vivi in impianti gestiti dalla Provincia saranno affidati a provvedimenti della Regione, che «si muove in modo sbagliato ma almeno qualcosa fa». Con un passato da «sindacalista» della caccia, Guarneri conosce a menadito la materia, e mette l'accento su tre punti a prova di impugnativa. A partire dalla preapertura. «Anticipiamo al primo settembre, col parere favorevole dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), l'apertura della caccia da appostamento fisso a cornacchia grigia e nera, merlo e tortora. Dal 2 al 13 settembre nell'ambito unico si potrà cacciare il giovedì e la domenica fino alle 13». Di più: «La Regione permette la caccia da appostamento fisso alla migratoria per 5 giorni settimanali tra il primo ottobre e il 30 novembre - aggiunge Guarneri -, ma noi ci limitiamo a quattro giorni, e a tre per l'allodola». Quanto all'addestramento cani, si va dal 18 agosto al 9 settembre per 5 giorni settimanali. Insomma, tutto secondo le regole e anche meglio, per Guarneri, che affronta tranquillo pure l'annunciata manifestazione della Lac, il 15 settembre a Brescia. «La scelta della nostra città è provocatoria anche verso i settemila lavoratori di settore armiero e indotto, ma la capisco, perchè Brescia è il baluardo della caccia e delle tradizioni». Dunque, il suo messaggio è: «Ignoriamoli». Ciò che non può ignorare, però, è il progressivo invecchiamento dei cacciatori. Tra gli oltre 17 mila iscritti della maggiore associazione venatoria bresciana , gli under 30 sono solo 977, mentre gli over 70 raggiungono i 3.264 e sono addirittura 1.069 gli over 75. È la conseguenza delle «immense responsabilità - dice Guarneri - di una politica che continua a lasciarci nell'incertezza». © RIPRODUZIONE RISERVATA I CALENDARI COMPLETI SU WWW.BRESCIAOGGI.IT

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