Corsa a tre con il bipolarismo «imperfetto»

di Fausto Scolari
VERDETTO INCERTO. In campo lo stesso numero di coalizioni schierate nel 2007. Ma stavolta l'Udc ha scelto di apparentarsi a una lista autonoma. Il centrosinistra vuole il quinto mandato con Buffoli Mossini a caccia della prima volta del centrodestra. La lista di Patrizia Belli è l'alternativa alla politica
L'ingresso del municipio alla ricerca del suo nuovo inquilino. In lizza ci sono tre aspiranti sindaco come nel 2007: ma gli equilibri sono cambiati
L'ingresso del municipio alla ricerca del suo nuovo inquilino. In lizza ci sono tre aspiranti sindaco come nel 2007: ma gli equilibri sono cambiati
L'ingresso del municipio alla ricerca del suo nuovo inquilino. In lizza ci sono tre aspiranti sindaco come nel 2007: ma gli equilibri sono cambiati
L'ingresso del municipio alla ricerca del suo nuovo inquilino. In lizza ci sono tre aspiranti sindaco come nel 2007: ma gli equilibri sono cambiati

Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia? Saranno le urne a decidere se la proprietà invariantiva dell'aritmetica vale anche nella scelta del sindaco. Come nel 2007, a Cazzago si presentano al giudizio degli elettori tre liste. Ma rispetto all'ultima tornata il panorama politico si è decisamente modificato. La maggioranza di centrosinistra uscente ha attraversato una delicata strettoia. La civica «Obiettivo Comune» che sosteneva il sindaco Giuseppe Foresti candida stavolta Angelo Buffoli. Una scelta scandita da qualche tensione interna che si è specchiata nella decisione di convocare le primarie prima, e di annullarle successivamente alla luce del passo indietro di Patrizia Belli, alternativa in pectore a Buffoli.
Il vicesindaco uscente dopo la rinuncia a candidarsi alle primarie ha lasciato gli ex alleati scendendo in campo alla guida della lista «La tua civica» sostenuta anche da Domenico Pelizzari, assessore al Bilancio della Giunta Foresti. L'Udc che alle ultime elezioni aveva corso da solo appoggia stavolta «Obiettivo Comune».
Immutato invece il quadro nel centrodestra che si è coagulato attorno alla civica «Mossini per la famiglia e la libertà» appoggiata dalla Lega Nord e da due liste che fanno capo al Pdl e al Fli. La coalizione «Obiettivo Comune» punta al quinto mandato consecutivo, che sarebbe un record di longevità amministrativa per il paese della Franciacorta.
UN VERO E PROPRIO laboratorio che attingendo a piene mani dalla cosidetta società civile ha catalizzato Pd, Udc, Sel, e Idv. A fare da «collante» la figura di Angelo Buffoli, 52enne che nell'ultimo lustro ha rivestito l'incarico di assessore allo Sport, Tempo libero, Partecipazione, Associazionismo, Gestione del patrimonio e Protezione civile. In tasca non ha nessuna tessera di partito e rappresenta la continuità con le amministrazioni di Marco Passega e di Giuseppe Foresti. «Il nostro - sostiene Buffoli - è un programma forte, intenso, che rispecchia la fisionomia della nostra civica che ha saputo raccogliere le principali necessità della comunità. Un programma d'attacco - osserva l'aspirante sindaco - in un periodo in cui la tentazione di giocare in difesa è forte. Il programma ha il coraggio di dire cosa va migliorato ma che al tempo stesso esalta le qualità del paese franciacortino e dei suoi quasi 11 mila abitanti».
Il centrodestra punta, come nel 2007 su Antonio Mossini, 72enne dottore commercialista. La lista è ufficialmente sostenuta dalla Lega Nord e da due civiche: Cazzago San Martino della libertà, espressione del Pdl e Cazzago Futura che rappresenta l'anima del Fli.
«LA SQUADRA - afferma Mossini - ha lavorato sodo per proporre un programma a 360 gradi, sobrio e misurato, mai sopra le righe basato sulle esigenze della popolazione, adatto anche alle casse comunali attualmente per nulla floride». A porsi come alternativa a una sorta di bipolarismo in miniatura, «La tua civica» che, si diceva candida Patrizia Belli: l'architetto 38enne, prova a mettere a frutto l'esperienza maturata nell'ultimo mandato in veste di vicesindaco e assessore ad Ambiente, Urbanistica e Gestione del territorio. «Siamo una civica senza contaminazioni dei partiti e questo è sicuramente il nostro valore aggiunto - osserva l'architetto -: siamo una gruppo costituito da tante persone con diverse sensibilità e retroterra culturale che si mettono a disposizione del paese e che pongono al primo posto i bisogni e le aspirazioni della popolazione».

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