CAPITALE DELLA CULTURA

Castello, ecco in anteprima il nuovo museo del Risorgimento

di Redazione Web
Reperti, opere d'arte e una ricchissima sezione multimediale. L'inaugurazione sabato 28, la domenica un open day con laboratori e attività per il pubblico
In anteprima ecco il nuovo museo del Risorgimento (video Only Crew)

Aprirà al pubblico domenica 29 gennaio (inaugurazione il 28 alle 11.30) il Museo del Risorgimento "Leonessa d'Italia" in Castello, completamente rinnovato. Questa mattina gli spazi riqualificati da Comune e Brescia Musei, con il contributo di Fondazione Cariplo e Regione, sono stati presentati in anteprima alla stampa.

I reperti, le opere e la collezione digitale

Tre sono i pilastri sui quali si basa il nuovo allestimento: i reperti storici; le opere d’arte, che hanno contribuito a formare il nostro immaginario sull’epopea risorgimentale; infine, la collezione digitale, che permette un approccio esperienziale al Museo, coinvolgendo il pubblico in un percorso di conoscenza ed esplorazione.

La narrazione parte dalla Repubblica bresciana del 1797, passando attraverso le Guerre d’indipendenza e arriva alle soglie dei nostri giorni. Un focus particolare è riservato all’episodio delle Dieci giornate, che valsero alla città l’appellativo, reso celebre da Aleardo Aleardi e da Giosuè Carducci, di “Leonessa d’Italia”, in ragione dell’eroica resistenza popolare alle forze austriache (1849).

Era stato chiuso definitivamente nel 2015

Il museo del Risorgimento, istituito nel 1887, fu tra i primi ad essere creati in Italia. Fu chiuso nel 2005 per lasciare spazio a esposizioni temporanee. Gravi problemi statici, palesatesi nella sede del Grande Miglio, portarono a una definitiva chiusura degli spazi espositivi nel 2015, finalmente oggi sanata dall’apertura del nuovo museo Leonessa d’Italia.

Il progetto di riqualificazione - finanziato grazie al bando Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo - ha interessato non solo la struttura del Grande Miglio – edificio nato come deposito delle vettovaglie del Castello e poi divenuto, in epoca contemporanea, spazio espositivo – ma anche quello del Piccolo Miglio, ulteriore antico deposito che oggi diventa sede dell’accoglienza, della biglietteria e del bookshop; contiene al suo interno uno spazio per laboratori e conferenze e, al secondo piano, uno per mostre temporanee e appuntamenti e, in ultimo, l’intero ambito servirà in futuro la Fossa Viscontea all’esterno, palcoscenico di eventi dal vivo.

Otto sezioni e un'ampia offerta di contenuti multimediali

Otto le sezioni che, oltre a ripercorrere cronologicamente le principali vicende del Risorgimento, utilizzano in successione otto concetti chiave: Rivoluzione; Dissenso; Insurrezione; Guerra; Unità; Partecipazione; Mito; Eredità. La collezione rispecchia la precedente con una selezione dei pezzi più significativi, tra cui spiccano anche nuove acquisizioni, come il grande dipinto realizzato da Jean Adolphe Beaucé Il generale Niel sul campo di Medole del 1861.

Gran parte delle opere è stata restaurata a cura di Brescia Musei. Non meno rilevante, si diceva, l'apparato digitale che prevede slideshow, tracce musicali, e un Atlante storico del Risorgimento oltre a sei specifiche installazioni inserite in parti diverse del percorso.

L'inaugurazione sabato 28 gennaio, visitabile gratuitamente fino al 19 febbraio

Il museo sarà inaugurato sabato 28 gennaio alle ore 11:30 alla presenza do Stefano Lo Russo, sindaco di Torino. Nel corso della giornata di Open Day, il 28 gennaio, e la domenica successiva, 29 gennaio, saranno organizzate attività didattiche per il pubblico. In questa fase di rilancio il Museo sarà visitabile gratuitamente a tutti i visitatori fino al 19 di febbraio e si ricorda che per tutto l’anno, per i cittadini residenti a Brescia, l’accesso sarà gratuito, come a tutti gli altri Musei civici, nell’ambito delle feste per la Capitale italiana della Cultura.

L'apertura è prevista dal martedì alla domenica, dal 1° ottobre al 30 maggio dalle 10 alle 18 (chiusura biglietteria 17.15). Dal 1° giugno al 30 settembre dalle 10 alle 19 (chiusura biglietteria 18.15)