Brescia Buona Festival Si inizia dalla Valtellina

Leggermente in quota, sperando in un po’ di fresco nel pieno di questo weekend di canicola da svenimento; con una digressione fuori provincia, a ribadire l’identità di un progetto che ha radici piantate nel territorio ma orizzonti senza confini. Sia dal punto di vista «geografico», che culturale: dal jazz al cantautorato, dal repertorio etnico alle produzioni teatrali, la prima edizione di «Brescia Buona Festival» entra nel vivo stasera al Rifugio Antonioli a Mazzo di Valtellina, dove Alessandro Adami (voce) e Carlo Gorio (chitarra) intoneranno «Canzoni all’imbrunire», tra Fabrizio De André e Giorgio Gaber, «parole e note d’autore per cantare gli ultimi e i diversi». IL CONCERTO inizia alle 19, ingresso libero; i dettagli sulle varie dimore del gusto coinvolte si possono scoprire sul sito www.bresciabuona.it o sull’omonima pagina Facebook, dov’è possibile anche consultare il programma della rassegna, promossa da Fondazione Asm e dalle cooperative sociali attive nell’ambito dell’accoglienza e della ristorazione solidale che aderiscono alla rete Brescia Buona (direzione artistica di Cieli Vibranti). Dopo il primo appuntamento di oggi, via libera a un lungo percorso itinerante nella provincia, dalla Valle Sabbia alla città, dalla Franciacorta alla Valle Camonica, con l’obiettivo di promuovere gli spazi gestiti dalle cooperative, «un inestimabile patrimonio di esperienze umane e professionali».

E.ZUP.

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