L'ANTEPRIMA

Brescia capitale della cultura, il Ctb sul podio con "Questo cuore umano"

di Gian Paolo Laffranchi
«Don Juan», creazione a serata intera per 16 danzatori, coreografia di Johan Inger, musica originale di Marc Álvarez: al Teatro Sociale dall’1 al 3 febbraio 2023 FOTO VIOLA BERLANDAFranco Branciaroli: dal 18 al 23 ottobre sarà sulla scena del Sociale per «Il mercante di Venezia»
«Don Juan», creazione a serata intera per 16 danzatori, coreografia di Johan Inger, musica originale di Marc Álvarez: al Teatro Sociale dall’1 al 3 febbraio 2023 FOTO VIOLA BERLANDAFranco Branciaroli: dal 18 al 23 ottobre sarà sulla scena del Sociale per «Il mercante di Venezia»
«Don Juan», creazione a serata intera per 16 danzatori, coreografia di Johan Inger, musica originale di Marc Álvarez: al Teatro Sociale dall’1 al 3 febbraio 2023 FOTO VIOLA BERLANDAFranco Branciaroli: dal 18 al 23 ottobre sarà sulla scena del Sociale per «Il mercante di Venezia»
«Don Juan», creazione a serata intera per 16 danzatori, coreografia di Johan Inger, musica originale di Marc Álvarez: al Teatro Sociale dall’1 al 3 febbraio 2023 FOTO VIOLA BERLANDAFranco Branciaroli: dal 18 al 23 ottobre sarà sulla scena del Sociale per «Il mercante di Venezia»

Batte forte fin d’ora, «Questo cuore umano». Non ha mai smesso, del resto. Né la terribile pandemia da Coronavirus né le chiusure seguite alle riaperture sperimentate fra le maglie del Covid, non le difficoltà di un teatro troppo spesso dimenticato nelle urgenze governative e nemmeno le incertezze di cartelloni costantemente soggetti a riprogrammazioni e rinvii: nulla ha potuto scoraggiare l’opera del Centro Teatrale Bresciano, fiero di poter annunciare con una serata di gala al Sociale, come ai bei tempi pre-Covid, l’anno che verrà.

Un 2022/23 da cuori forti, con «questo cuore umano» che indaga il senso del mistero assecondando una «potente visione manzoniana», per citare le dichiarazioni d’intenti dello Stabile diretto da Gian Mario Bandera e presieduto da Camilla Baresani, appena balzato al terzo posto fra i teatri di rilevante interesse culturale in base alla classifica di qualità stilata dalla commissione ministeriale (dietro a Elfo e Franco Parenti). L’augurio: «Che il nostro teatro possa essere luogo decisivo per accogliere e ritrovare la normalità, la quotidianità con l’arte e la bellezza, la condivisione con le persone, finalmente di nuovo vicine. Nel 2023 saremo, insieme a Bergamo, Capitale italiana della cultura. Un traguardo che ci pone in prima linea nell’elaborazione di un programma di iniziative pensate per questo impegno, con l’obiettivo di varcare i confini dei nostri teatri e aprirci, come già in passato, ai meravigliosi luoghi di Brescia».

La stagione di prosa, all’edizione numero 49, è basata soprattutto sugli spettacoli di produzione, che superano quota 40 spaziando dalla ricerca allo svago, dai grandi classici alla drammaturgia dei giorni nostri. Diciannove gli spettacoli di produzione, distribuiti anche in «Altri percorsi», nella rassegna «Nello spazio e nel tempo», in «Palestra di teatro contemporaneo» e «Oltre l’abbonamento», per oltre 130 recite tra Sociale e Mina Mezzadri. Aprirà il 18 ottobre «Il mercante di Venezia» con Franco Branciaroli nei panni shakespeariani di Shylock. Ci sarà posto per onorare la lezione pirandelliana («Come tu mi vuoi» a cura di Invisibile Kollettivo) ma anche per «La corsa dietro il vento. Dino Buzzati o l’incanto del mondo», omaggio teatrale di Gioele Dix all’indimenticato genio bellunese. La creatività dei testi di Fabrizio Sinisi («Hiroshima mon amour» chiuderà l’annata al Mezzadri con l’ultima replica il 21 maggio) e l’atteso ritorno di Lella Costa con la regìa di Serena Sinigaglia («Le nostre anime di notte») sono certezze che non escludono d’altro canto scelte inedite come «Don Juan», Premio Danza&Danza 2020, con 16 danzatori a dar vita a una rilettura psicoanalitica del mito di Don Giovanni. La notte di San Silvestro sarà festeggiata con «Oylem Goylem» di Moni Ovadia al Sociale, con tanto di brindisi al 2023.

Le letture di Teatro Aperto - progetto di Elisabetta Pozzi con la consulenza di Marco Archetti - e il Sociale dei bambini sono fra le pagine di un’agenda che promette varietà di spunti. Confermati gli orari: 20.30 di regola, 15.30 di domenica. Per il cartellone completo e ulteriori informazioni su abbonamenti e biglietteria, c’è il sito www.centroteatralebresciano.it.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA