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Juri Magliolo, continua la corsa verso il successo

di Tiziano Zubani
TELEVISIONE. SETTIMANA RICCA DI SORPRESE PER IL CANTANTE BRESCIANO CHE DURANTE LA DIRETTA HA INTERPRETATO «VIVA LA VIDA» DEI COLDPLAY. ELIMINATO ANDREA

Passa un altro turno a X Factor e raccoglie i complimenti di Nek: «Ha qualcosa di me quando ero giovane»

 Jury Magliolo convince ancora il televoto di «X Factor»|
 I bresciani John Frog alle selezioni di X Factor
Jury Magliolo convince ancora il televoto di «X Factor»| I bresciani John Frog alle selezioni di X Factor

 Jury Magliolo convince ancora il televoto di «X Factor»|
 I bresciani John Frog alle selezioni di X Factor
Jury Magliolo convince ancora il televoto di «X Factor»| I bresciani John Frog alle selezioni di X Factor

Una settimana particolare per il cantente bresciano Jury Magliolo, ricca di emozioni. Dopo aver partecipato alla trasmissione dell'altro lunedì Nek ha voluto tornare a incontrare i partecipanti al talent show. E si è fermato a suonare duettando proprio con Jury, che lo ha accompagnato al pianoforte. Alla fine, lodando tutti i concorrenti, Nek ha ammesso: «Il mio preferito è Jury in cui rivedo qualcosa di me da giovane». Ma non è stata l'unica sorpresa. Con Enrico Nordio e i The Bastard Sons Of Dioniso è andato a suonare al «Rock'n music planet» di piazza Duomo a Milano, il museo del rock letteralmente preso d'assalto dai giovanissimi. Lì ha ritrovato Ambre Marie, da qualche giorno fuori dalla gara. Insieme hanno suonato rivisitazioni dei classici del rock, dai Beatles ai Doors e, in anteprima, hanno presentato alcune delle loro canzoni.
Ambra Marie, peraltro, anche dopo l'eliminazione, è tornata sul palco nella puntata di ieri sera, aperta da James Morrison, il ventiquattrenne cantante di Rugby. Duetta con lui in «Broken strings», il brano che il cantautore inglese ha inciso con Nelly Furtado.
Jury arriva nella seconda manche, ma si sente sicuro. La terza buona notizia per lui (ma non possiamo ritenerla una sorpresa, viste le sue doti) è che rimane all'interno della trasmissione. Prima di lui affrontano la gara Matteo con «Broken Wings», un brano dei Mr. Mister (interpretazione intensa e comunicativa); Daniele Magro si è confrontato con «Black and Gold» di Sam Sparro (non ha perso del tutto il vizio degli inessenziali fraseggi bluesy, ma è parso un po' più sobrio). «Diamante» è uno di quei rari esempi di collaborazione tra cantautori italiani: scritta da Francesco De Gregori e Zucchero (che l'ha anche personalizzata con la voce di nonna Diamante mentre lo richiama a casa) è veramente una canzone da brividi nella sua dolcezza. I Farias ne danno una versione corale accarezzandone la melodia. È un'altro brano, ma piace. Andrea, finalmente, può dedicarsi al suo idolo, Bob Marley, ma la versione di «I shot the sheriff» che gli è stata chiesto d'interpretare è in chiave funky. C'è energia, ma niente di più. Alla fine sarà lui l'eliminato.
Accolta in coro da tutti i cantanti sulle note di «Canto», la madrina della serata Laura Pausini. Lei, nel nero d'ordinanza, canta «Primavera in anticipo», raccoglie la standing ovation e si dice «felice di sentire della buona musica».
Nella ripresa Noemi attacca con «Il paradiso», un brano di Mogol e Battisti diventata hit in Italia grazie a Patty Pravo, dopo che era stata in classifica in Inghilterra (Half as Nice) grazie agli Amen Corner. Una versione molto asciutta, forse troppo, lontana dal gigionismo della Pravo. Non ci guadagna troppo. I Bastard hanno riletto «Shany Happy People» dei Rem in modo divertente, ma poi è arrivato lui, Jury con «Viva la vida» dei Coldplay e viene salutato dalla sala con una standing ovation. Nemmeno i tre «giurati» osano criticarlo. Chiude la gara Enrico con «La cura» di Franco Battiato, un brano che non va quasi cantato, ma solo enunciato. Enrico ci riesce.

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