Dal rituale delle cento candele ai tesori «contesi» a De Chirico

Samurai, il rituale delle cento candele: è nella sala che apre il percorso della mostra «Yōkai. Le antiche stampe dei mostri giapponesi» aperta venerdì 15-20, sabato e domenica 10.30-20.Enjaku. L’attore Yonezo Ichikawa III nel ruolo del fantasma di Oiwa, 1864: oltre alle xilografie, in mostra anche abiti, armature e sculture moderne in vetroresina di Lorenzo Possenti.Hiroshige Utagawa, Yaji Futakawa e Kitahachi  della serie Cinquantatré stazioni del Tokaido, xilografia policroma su carta di gelso Chirimen (301x223 millimetri ), 1845-1846
Samurai, il rituale delle cento candele: è nella sala che apre il percorso della mostra «Yōkai. Le antiche stampe dei mostri giapponesi» aperta venerdì 15-20, sabato e domenica 10.30-20.Enjaku. L’attore Yonezo Ichikawa III nel ruolo del fantasma di Oiwa, 1864: oltre alle xilografie, in mostra anche abiti, armature e sculture moderne in vetroresina di Lorenzo Possenti.Hiroshige Utagawa, Yaji Futakawa e Kitahachi della serie Cinquantatré stazioni del Tokaido, xilografia policroma su carta di gelso Chirimen (301x223 millimetri ), 1845-1846
Samurai, il rituale delle cento candele: è nella sala che apre il percorso della mostra «Yōkai. Le antiche stampe dei mostri giapponesi» aperta venerdì 15-20, sabato e domenica 10.30-20.Enjaku. L’attore Yonezo Ichikawa III nel ruolo del fantasma di Oiwa, 1864: oltre alle xilografie, in mostra anche abiti, armature e sculture moderne in vetroresina di Lorenzo Possenti.Hiroshige Utagawa, Yaji Futakawa e Kitahachi  della serie Cinquantatré stazioni del Tokaido, xilografia policroma su carta di gelso Chirimen (301x223 millimetri ), 1845-1846
Samurai, il rituale delle cento candele: è nella sala che apre il percorso della mostra «Yōkai. Le antiche stampe dei mostri giapponesi» aperta venerdì 15-20, sabato e domenica 10.30-20.Enjaku. L’attore Yonezo Ichikawa III nel ruolo del fantasma di Oiwa, 1864: oltre alle xilografie, in mostra anche abiti, armature e sculture moderne in vetroresina di Lorenzo Possenti.Hiroshige Utagawa, Yaji Futakawa e Kitahachi della serie Cinquantatré stazioni del Tokaido, xilografia policroma su carta di gelso Chirimen (301x223 millimetri ), 1845-1846

L’allestimento aperto il 30 aprile, prodotto da Vertigo Syndrome - realtà appena nata e fondata da Chiara Spinnato per condurre «una crociata contro l’uggia delle mostre d’arte» -, è prorogato fino al 9 ottobre. Tra le opere anche il «rotolo» della collezione di Luigi Bartolini (incisore che a Roma si divertiva a contendersi le stampe con De Chirico). Curiosità: una sezione della casa editrice Hop! con i lavori dell’illustratrice bresciana Loputyn.