I Filosofi lungo l’Oglio piangono Casper

di Gianni Buio
Bernhard Casper: aveva 91 anniIl filosofo delle religioni e Francesca Nodari, presidente della Fondazione
Bernhard Casper: aveva 91 anniIl filosofo delle religioni e Francesca Nodari, presidente della Fondazione
Bernhard Casper: aveva 91 anniIl filosofo delle religioni e Francesca Nodari, presidente della Fondazione
Bernhard Casper: aveva 91 anniIl filosofo delle religioni e Francesca Nodari, presidente della Fondazione

Profondo il cordoglio della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio per la scomparsa di Bernhard Casper, studioso delle religioni di Freiburg im Breisgau ,ospite del Festival di filosofia più volte negli anni e cittadino onorario di Travagliato. «È stato colui che mi ha aperto gli occhi - gli rende onore la presidente Francesca Nodari -. È stato, davvero, un Maestro, un uomo di profonda spiritualità, umanità e dotato di una ammirevole capacità di ascolto». All’insegna del suo ricordo si prepara a ripartire il Festival questa sera all’auditorium San Barnaba alle 21 con l’intervento di Enzo Bianchi – una delle voci più acute dell’esperienza ascetica contemporanea – e la sua lectio magistralis «Io come noi». «È proprio grazie a Casper – ha spiegato Nodari, allieva del filosofo tedesco – che il Festival ha intrapreso il suo percorso. Uno studioso di grande talento, acume e perspicacia, membro del nostro comitato scientifico e della giuria del Premio internazionale di filosofia, più volte ospite atteso del nostro Festival, che ha sempre seguito anche da lontano, quando le forze non gli consentivano di poter garantire la sua presenza. Casper è stato anche il primo vincitore del già citato Premio internazionale di Filosofia, con il volume “Il pensiero dialogico”, da poco riedito dalla Morcelliana. Nel 2012 gli venne conferita, dall'allora sindaco Dante Daniele Buizza, la cittadinanza onoraria del Comune di Travagliato. Casper ci ha insegnato a sostare sulla centralità dell'accadimento dell'incontro con l’Altro, che conduce alla salvezza». «Il mio maestro - commenta con grande dolore Francesca Nodari - è da oggi nell'abbraccio di Dio e può contemplare Colui che tanto ha amato, testimoniato e cercato in tutta la sua vita. Da oggi chi parla e uno stuolo numeroso di suoi allievi si sente più solo. Anzi, si sente orfano».•.