Kalliope, a Brescia nasce una nuova scuola di scrittura

Lo scrittore Lorenzo Quadraro
Lo scrittore Lorenzo Quadraro

«Sappiamo ciò che siamo ma non quello che potremmo essere», scriveva Shakespeare in Amleto. Come dire, conosciamo il presente ma non il futuro; ma se investiamo sul presente, possiamo provare a modellare il futuro. Bastano due elementi: passione e ispirazione. Come quella che, nell’antichità, si attribuiva alle muse: tra loro c’era Calliope, musa della poesia epica e nume tutelare di un’impresa tutta bresciana: la scuola di scrittura Kalliope, che fornisce un master e diversi corsi. L’idea è del consulente aziendale e amante della scrittura Lorenzo Quadraro. Un libro pubblicato nel 2016, «L’equazione di Cassandra» - vincitore del premio «Per un pugno di autori» - e tra i 15 finalisti del celebre concorso Airport Tales, il giovane imprenditore bresciano racconta così la sua storia. «Mi sono appassionato nel 2013 – spiega Quadraro, classe 1987, una laurea in giurisprudenza –. Facevo cinema indipendente e ho voluto provare la scrittura in chiave narrativa. Ho iniziato per gioco con un quaderno e una biro, da lì è cominciato un percorso di continuo modellamento. Dopo un master in tecniche della narrazione a Rovigo, ho pensato a una scuola a Brescia». Con l’aiuto della collega e socia Giulia Robecchi ha dato vita all’impresa. Il sito di Kalliope (kalliopeschool.it) è già online, le iscrizioni partiranno a maggio e le lezioni cominceranno a ottobre. Si potrà scegliere tra una master class di 12 allievi che, nell’arco di 9 mesi (un weekend al mese e tre giornate full time), saranno seguiti da 10 professionisti provenienti dal mondo del cinema, del giornalismo, del teatro e della narrativa, con i quali, tra teoria e pratica, si lavorerà all’idea di un romanzo. Ci saranno poi altri corsi, meno impegnativi, sulla progettazione di un racconto breve. «Una scuola di scrittura che si inserisce appieno – conclude Quadraro – nella città di Librixia, della Fiera della Microeditoria di Chiari e nella futura Capitale della Cultura».•. B.M. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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