La «Firmitas» di Sieff cita Vitruvio alla Gare82

Ettore Marchina con le opere di Matthias Sieff alla Gare82
Ettore Marchina con le opere di Matthias Sieff alla Gare82
Ettore Marchina con le opere di Matthias Sieff alla Gare82
Ettore Marchina con le opere di Matthias Sieff alla Gare82

Nuovo viaggio, nuovi slanci, nuove avventure espositive: al Gare 82 di via Villa Glori, in città, galleria frutto delle visioni di Ettore Marchina, inaugura oggi «Firmitas» mostra personale dell’artista Matthias Sieff, la prima al G82. Al centro del percorso, una selezione di dieci opere che raccontano la ricerca dello scultore di origine trentina (classe 1982), fondata sullo studio delle teorie vitruviane in materia di architettura che, applicate e tradotte nel linguaggio della scultura, gli permettono di raggiungere una cifra stilistica inedita ed estremamente identificativa. «I corpi di Sieff sono presenze massicce la cui fisionomia è trasposizione estetica di quella solidità che costituisce una delle fondamentali regole di costruzione architettonica secondo Vitruvio, la firmitas appunto», esplicita il manifesto. «Una concretezza statica determinata dallo studio attento della composizione sia della struttura che dell’immagine secondo i principi della tettonica: la forza costruttiva conferisce alle sculture una marcata monumentalità in cui le forme oltrepassano le proporzioni naturali mantenendo, però, una chiara la lettura della figura. La scelta del legno, inoltre, è ulteriore elemento che partecipa attivamente nella percezione di una rigida imponenza, seppur modellato in forme morbide e “vestito“ con toni brillanti». Il vernissage è alle 18; la mostra rimarrà visitabile, con ingresso libero, fino al 26 novembre, dal lunedì al sabato, dalle 15 alle 19 (www.gare82.net). Tra gli appuntamenti di giornata anche un ritorno alle origini. Dopo anni vissuti on the road, l'artista bresciano Alessandro Garatti in arte Algarco torna a manifestarsi nei luoghi più legati alle «radici»: oggi a Pian Camuno, in via Mozart, inaugura ila galleria Walk, dove lo stesso Algarco esporrà alcune delle sue opere più significative. Tra i lavori più imponenti ed evocativi «L'anfora al tempo del Covid», scultura in bronzo che in lockdown è rimasta avvolta, plasmata e ossidata fino farla splendere di nuova luce. Algarco è stato protagonista alla mostra «Artisti d'Italia» nei mesi scorsi al Belvedere della Reggia di Monza, curata da Vittorio Sgarbi. Inaugurazione alle 18, ingresso libero. E.Z.