Laghi Lombardi: via da Gardone con Vitali-Pellicini

Andrea Vitali: questa sera al Vittoriale  con «Binario morto», dalle 21
Andrea Vitali: questa sera al Vittoriale con «Binario morto», dalle 21
Andrea Vitali: questa sera al Vittoriale  con «Binario morto», dalle 21
Andrea Vitali: questa sera al Vittoriale con «Binario morto», dalle 21

L’edizione numero 5 comincia oggi. Lo splendido Laghetto delle Danze nel Parco del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera ospita stasera l’inizio del Festival dei Laghi Lombardi (www.festivaldeilaghi.com): alle 21 scatta l’ora di «Binario morto», di Andrea Vitali e Francesco Pellicini. È una novità, un inedito, il racconto/spettacolo di teatro canzone letteratura di Andrea Vitali, fra gli scrittori più noti d’Italia, impegnato qui in un progetto condiviso con un’altra voce narrante (Pellicini) e con due musicisti (Peroni chitarra e canto, Armellini alla fisarmonica). Fra sogno e realtà, il vano trascorrere di un tempo che, in fondo, non esiste perché inghiottito «da un treno carico di passeggeri entrato in una galleria e poi svanito nel nulla dopo aver disobbedito ad un ordine di partenza preciso del capostazione». Un treno carico di vite disperse, il cui viaggio nel tempo termina cinquant’anni dopo la corsa iniziale facendo capolinea, in una notte invernale, proprio su un binario morto di quella stessa stazione da cui era partito. Al ritorno di quel treno, la poesia di un dialogo notturno: quello tra il capostazione ed il suo capotreno - condotto da Vitali - segna il termine di un vero e proprio viaggio, fermato dal rumore di una frenata. L’appuntamento apre la quinta edizione del Festival dei laghi lombardi che prosegue fino al 24 con date in programma in 10 laghi (Maggiore, Como, Iseo, Garda, Ceresio, Annone, Varese, Mantova, Mezzola, Monate). Una zona d’acqua dolce decisamente vasta, che unisce 7 province, collegando Brescia a Bergamo, Varese, Mantova, Lecco, Como, Sondrio, con altre due regioni confinanti: il Verbano-Cusio-Ossola e la Svizzera. Il Festival è diretto da Francesco Pellicini e ha il patrocinio di Regione Lombardia, con il sostegno dei Comuni e dei teatri partecipanti. Le scenografie a tema lago sono di Italo Corrado.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA