Satoko Shikama Il ricordo diventa un concerto a Leno

Satoko Shikama sarà ricordata dagli amici musicisti a Leno
Satoko Shikama sarà ricordata dagli amici musicisti a Leno
Satoko Shikama sarà ricordata dagli amici musicisti a Leno
Satoko Shikama sarà ricordata dagli amici musicisti a Leno

Oltre 250 musicisti, cantanti e coristi si ritroveranno sabato a Leno per ricordare il soprano Satoko Shikama, scomparsa a 51 anni lo scorso ottobre, «ottima artista e amica, magnifica musicista, ma, soprattutto, grande persona al servizio della musica e del canto» come afferma il maestro Francesco Andreoli, che ha ideato il «Concerto per Satoko» in programma nella chiesa abbaziale dei Santi Pietro e Paolo alle 21, a 100 giorni dalla morte. L’evento è organizzato dall’assessorato alla Cultura, guidato da Rossella de Pietro, in collaborazione col Brixia Camera Chorus e l’associazione Cori Lombardia. Partecipano i soprani Barbara Vignudelli e Federica Cassetti, il mezzo-soprano Alessandra Andreetti, il tenore Simone Fenotti, il baritono Loris Bertòlo, oltre al trombettista Sergio Malacarne e all’attore Luciano Bertoli, che interpreterà brani e poesie, e, con loro, alcune corali di città e provincia che negli anni hanno avuto il piacere di «fare musica» con lei: il coro Città di Brescia, diretto da Domenico Trifoglietti, il coro lirico Giuseppe Verdi di Brescia, diretto da Edmondo Savio con la solista Narcisse Monga, la corale San Pancrazio di Montichiari diretta da Gianfranco Rocca con la solista Elisa Ghiorsi, la corale San Benedetto” di Leno, la Schola Cantorum S. Cecilia di Gambara e il suo coro, il Brixia Camera Chorus, oltre all’orchestra di Santa Cecilia di Gambara tutti e tre diretti da Andreoli. Pianoforte e organo saranno suonati dal maestro Pierpaolo Vigolini. Tutti i cori riuniti, diretti da Andreoli, con le voci soliste di Vignudelli e Cassetti, eseguiranno in finale il Laudate Dominum e l’Ave Verum Corpus di Mozart. Presenterà la serata, ad ingresso libero, Marina Paraluppi. Shikama, giunta dal Giappone in Italia nel 2001 per perfezionarsi al Conservatorio di Brescia, dove si è diplomata con lode, «aveva una straordinaria voce e una incredibile professionalità. Già molto malata non si è voluta sottrarre a due concerti programmati lo stesso giorno perché aveva dato la sua parola», ricorda Andreoli. Vincitrice di numerosi concorsi, nel 2008 cominciò a collaborare col Brixia Camera Chorus. L’evento che la ricorderà si terrà a Leno dov’è nato il marito Marco, dove vivono i suoceri e all’oratorio San Luigi insegnava canto ai coristi.•. Milena Moneta