TRAVIATA VIRTUALE E MADE IN BRESCIA

di Luigi Fertonani
Il gruppo di lavoro  impegnato nella preparazione della Traviata Virtual RealityElisa Balbo:  soprano, spicca in questa «Traviata Virtual Reality»
Il gruppo di lavoro impegnato nella preparazione della Traviata Virtual RealityElisa Balbo: soprano, spicca in questa «Traviata Virtual Reality»
Il gruppo di lavoro  impegnato nella preparazione della Traviata Virtual RealityElisa Balbo:  soprano, spicca in questa «Traviata Virtual Reality»
Il gruppo di lavoro impegnato nella preparazione della Traviata Virtual RealityElisa Balbo: soprano, spicca in questa «Traviata Virtual Reality»

Passaggio numero uno: infilare sul capo l’Oculus Quest 2, un visore di realtà virtuale di nuova generazione; secondo passaggio attendere. Ma quello che si vedrà subito dopo non è un raffinato videogioco ma un’opera, la «Traviata Virtual Reality» presentata ieri in Regione Lombardia e che permette di vedere e sentire alcune pagine del capolavoro di Verdi letteralmente a 360 gradi, in un’esperienza totalmente immersiva frutto di una splendida tecnologia che cambia totalmente l’approccio col mondo dell’opera. Ha una regìa bresciana, questo progetto presentato da Fabio Larovere e Andrea Faini per Cieli Vibranti: è stato infatti Luca Micheletti, qui nel ruolo di regista oltre che di cantante come Giorgio Germont, a studiare la scelta dei brani da includere in questo video: «Sono soprattutto duetti – dice Micheletti - scelti proprio per dare al lavoro un aspetto il più possibile dinamico, di giocare con le possibilità che questa straordinaria tecnologia offre allo spettatore, sia per le immagini sia per i suoni». Ma che cosa vede, che cosa ascolta lo spettatore che si è infilato sul capo l’Oculus Quest 2? Anzitutto può dirigere lo sguardo in tutte le direzioni, orizzontalmente ma anche verticalmente, e nella prima scena, ambientata nella straordinaria cornice del Teatro all’Antica di Sabbioneta, incontrerà i personaggi principali del capolavoro di Verdi, il soprano Elisa Balbo come Violetta e il tenore Vincenzo Costanzo come Alfredo. Come per magìa potrà andar loro incontro e dirigere lo sguardo ora verso l’uno o verso l’altro, osservare da vicino o addirittura da vicinissimo gli strumentisti della Piccola Orchestra Lumière diretti da Mario Pan. Attraversare le Gallerie di Palazzo Giardino oppure far marcia indietro e anche lì ritrovare decorazioni e affreschi. Il tradizionale sguardo dello spettatore rivolto al palcoscenico e alla buca orchestrale diventa un ricordo, lo spettatore si fa protagonista delle sue scelte e la musica lo segue in tutto questo, con le voci che balzano in primo piano con l’avvicinarsi dei protagonisti, o si allontanano quando questi rimangono appunto a distanza. Ci si può addirittura portarsi in altro e dominare da alte balconate la scena del Teatro all’Antica di Sabbioneta. «Il progetto - ha detto l’assessore regionale Silvio Galli - è straordinariamente innovativo». Ha poi ringraziato la Fondazione Cariplo per il suo contributo. Anche Anna Berna per Scena Urbana ha sottolineato «il grande fatto ad esempio nella realizzazione sonora». La Traviata Virtuale si potrà vedere nei prossimi giorni dal 25 giugno al 2 luglio nella Sala Consiliare e Biblioteca Comunale di Villanuova sul Clisi (numero 03655371758), dal 25 luglio al 9 luglio alla Cascina Parco Gallo (3285897828).•. © RIPRODUZIONE RISERVATA