Villa Glisenti e la fotografia: 16 autori per 16 storie

Luisa Bondoni: cura la collettiva
Luisa Bondoni: cura la collettiva
Luisa Bondoni: cura la collettiva
Luisa Bondoni: cura la collettiva

Sedici autori, sedici storie: dalla fotografia istantanea e intima di Cinzia Battagliola al progetto sociale di Laura Gatta, dai paesaggi in bianco e nero di Diego Bernardini a quelli a colori di Alberto Contessi e Mario Costa, dalla macrofotografia di Gianpietro Medaglia all’armonia di luci e ombre di Gianbattista Uberti e all’esplosione di creatività di Pietro Forti, passando per i lavori multiformi di Tiziano Bellini, Danilo Bonardi, Luisa Bondoni Monica Cristofoletti, Michela Ghidini, Eliana Lombardi, Natalia Elena Massi e Antonella Reverberi. Storie da fotografare, raccontare, immaginare: «Indentifichiamoci» è la mostra che inaugura alle 17 sullo sfondo di Villa Glisenti, a Villa Carcina, dove resterà fino al 26 (ingresso libero). «In questa mostra i fotografi si incontrano e si confrontano, muovendosi su piani differenti, accomunati dall’evidenza dell’ombra, di quell’impronta che è in ogni progetto - osserva Bondoni, storica, critica della fotografia e curatrice della collettiva -. Possiamo chiamarla presenza, ciascuna col proprio modo di vedere la realtà, interiore o esteriore, e di tradurla fotograficamente… In un’esposizione che ci permette di vedere quante siano le declinazioni della fotografia (e ovviamente non sono tutte qui!), di vedere quanti modi esistano di raccontare una storia e la nostra storia. Godiamoci le fotografie e ricordiamoci che la realtà è una ricerca ed il fotografo la insegue e la disvela con il proprio approccio e con la propria sensibilità».•. E.Zup.